Pizza di stagione e a km zero: salutare eco e locale

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Arriva anche la pizza di stagione e a km zero. Solo ingredienti di stagione e raccolti nelle campagne limitrofe o nel mare.
Basta prodotti a lunga conservazione (pieni di conservanti) e poco salutari. A lanciare l'idea è stata la "Pizzeria di Bepi" a Treviso che ha avviato così un'azione di valorizzazione dei prodotti locali. La ricetta delle nuove pizze a chilometri zero variano dunque in base alla produzione reperibile nelle campagne limitrofe in quel momento per garantire il legame con il territorio ed evitare la perdita di freschezza e genuinità delle pizze standard.
Ecco dunque il debutto nella versione “Primavera” della prima rucoletta trovata nell'orto di casa e della cipolla di Chioggia rigorosamente grigliata, chi invece sceglie quella “Invernale” potrà gustarla ancora per poco in quanto la coltivazione di Radicchio Rosso, nonostante il freddo di quest'anno, sta per finire. Interessante anche la “Nostrana” che prevede erbe di campo spontanee caratteristiche di questo periodo, come appetitosa è quella che porta il nome del “Bosco d'Olmè” sito d'interesse comunitario a poca distanza che fornisce spontaneamente asparagi selvatici e gemme di luppolo. Tra le curiosità c'è la “Caorlotta” che prevede la presenza di seppie pescate nell'Adriatico nei pressi della località balneare di Caorle.

Non bisogna certo arrivare a Treviso per mangiare una pizza di stagione.
Bisogna, piuttosto, imparare a chiedere ingredienti di stagione e quali sono i prodotti del posto!

 

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