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Lasciarsi le vacanze alle spalle non sempre è semplice. Se poi ce le portiamo addosso, nella pancia soprattutto, è un bel problema. Vediamo di indicare qualche rimedio naturale per i post cenoni. Ci sono infatti diversi alimenti e spezie che ci possono essere d'aiuto

La cipolla, meglio se cruda, è il miglior diuretico naturale che possiamo trovare nelle nostre case. Inoltre, cruda disinfetta l'intestino e abbassa la pressione; cotta è un eccellente regolatore intestinale.

Il finocchio è ideale per i post cenoni. Favorisce la digestione e contrasta dolori addominali e singhiozzo. E' ideale per chi in queste feste ha mangiato troppa carne.

L'origano, infine, ha proprietà toniche e grazie alla presenza di oli, favorisce la digestione. E' inoltre utilissimo quando il metabolismo è molto lento.

Gli infusi di salvia sono dei toccasana contro tutti i disturbi gastrointestinali in genere. Facilissimo da preparare (basta versare del' acqua bollente in una tazza con un cucchiaio di foglie essiccate di salvia), elimina il gonfiore ed eventuali stitichezza e diarrea.

Infine, la menta è utilissima per combattere la nausea. Vi bastano?

Naturalmente, il consiglio migliore è quello di mangiare poco durante le feste. Ma chi ci riesce?

 

 
Consumare yogurt è una buona abitudine a qualunque età. Con la yogurtiera è possibile produrlo in casa per averlo sempre fresco.

Per preparare lo yogurt servono 8 ore e la yogurtiera consuma all'incirca come un'ora di una lampadina da 60 watt. Costa tra i 10 e i 15 euro, una spesa ammortizzabile nel giro di pochi giorni (considerato che 2 vasetti al supermercato costano almeno 1 euro).
In più. non si sprecano ogni volta vasetti di plastica e ci sarà qualche rifiuto in meno!
Lo yogurt è l'alimento vivo per eccellenza grazie alla presenza di migliaia di microrganismi come i fermenti lattici vivi.
Un toccasana per l'intestino e per il rinforzo delle difese immunitarie. Buon alleato nelle diete e una soluzione naturale per mantenere la pancia piatta!
E' facilmente digeribile e non crea intolleranze. Chi ha difficoltà a digerire il latte può ricorrere allo yogurt per garantirsi una buona scorta di calcio.

 

Ecco qualche consiglio dal blog: "Semplicecologico".
Un blog dedicato all'autoproduzione e alle riflessioni intorno al tema della decrescita felice.


Per fare in casa lo yogurt serviranno:

-Un litro di latte intero
-Fermenti lattici (acquistabili in farmacia)

Dopo di che sarà sufficiente mescolare il latte ( a temperatura ambiente) e i fermenti lattici in un contenitore. Dopo aver mescolato, si versa il tutto nei vasetti di vetro e li si ripone nella yogurtiera.

I vasetti prima dell'accensione della yogurtiera:

Si accende la yogurtiera e dopo circa 6-8 ore lo yoghurt è pronto.

La yogurtiera non fa altro che riscaldare il latte e i fermenti fino a 35°-40° e mantenere costante questa temperatura, che permetterà allo yogurt di formarsi.

Nel caso non si volessero acquistare i fermenti lattici in farmacia si può mescolare il latte ad un vasetto di yogurt naturale da 125 gr.
I risultati migliori io li ho ottenuti usando dello yogurt naturale bio della Coop mischiato con un pò meno di un litro di latte. Viene uno yogurt cremosissimo! :-)

Inoltre, qualora si faccia spesso lo yogurt, si può tenere da parte un vasetto di yogurt fatto in casa: lo si potrà utilizzare come starter per lo yogurt successivo.
Basterà infatti ogni volta mescolare il nostro vasetto di yogurt autoprodotto ad un litro di latte e si avranno nuovamente altri 8 vasetti yogurt.
Dopo un pò di volte che si utilizza questo metodo, però, lo yogurt comincia a diventare sempre più liquido: a quel punto conviene utilizzare per il prossimo yogurt dei nuovi fermenti.

 
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Una montagna di piatti da lavare e il destersivo è finito? C'è una ricetta casalinga (e low cost) anche per questo. Impariamo non solo a risparmiare, riducendo l'uso dei detersivi chimici, ma anche salvaguardare l'ambiente. E non è poi così difficile.
Basta imparare ad usare i cosidetti tensioattivi di origine vegetale. Un nome complesso, ma prima dell'avvento dei detersivi , liquidi e in polvere, in molti conoscevano e applicavano i segreti di: LIMONE, ACETO, BICARBONATO, SALE e altre sostanze vegetali.
Il tensioattivo è una sostanza capace di legare a sé i grassi, portandoli via dalle superfici su cui agisce.
La maggior parte dei detersivi in commercio contiene tensioattivi sintetici di origine petrolchimica.
Poco o per nulla biodegradabili (nonostante la normativa imponga ai produttori parametri sempre più restrittivi), inquinanti per l'acqua in cui vengono disciolti.

Ecco la ricetta per il Detersivo piatti e lavastoviglie fai-da-te.
(tratta da Detersivi bio allegri del gruppo Mondo nuovo)

 

3 limoni, 400 ml di acqua, 200 g di sale, 100 ml di aceto bianco

  • Tagliare i limoni in 4-5 pezzi togliendo solo i semi (è più facile se tagliate i limoni a rondelle o li spremete).
  • Frullarli con un mixer insieme ad un po’ di acqua e al sale. Per evitare intasamenti del filtro lavastoviglie, frullate a lungo e molto finemente la poltiglia. Controllate l’efficacia del vostro frullatore, altrimenti resteranno residui anche sulle stoviglie.
  • Mettere la poltiglia in una pentola, aggiungere tutta l’acqua e l’aceto e far bollire per circa 10 minuti mescolando, affinché non si attacchi. Quando il preparato si è addensato, metterlo in vasetti di vetro, possibilmente ancora caldo: si crea un sottovuoto che conserva il detersivo più a lungo.
  • Come si usa:
    • Due cucchiai da minestra per la lavastoviglie. Non mischiate il detersivo fai da te a quello classico per lavastoviglie.
    • A piacere per i piatti a mano. In caso di stoviglie unte basta aggiungere sulla spugnetta un po’ di detersivo classico per piatti a mano visto che, a differenza di quello per lavastoviglie, può mischiarsi con quello fai da te.
  • Attenzione!
    Alcune persone ci hanno segnalato che il miscuglio rimane grossolano e non lava bene. Ciò dipende dalla potenza del frullatore e dalle caratteristiche della lavastoviglie. Quando la poltiglia è intiepidita, ripassarla al frullatore.
  • Inoltre è consigliabile alternare a un certo numero di lavaggi, uno con detersivo lavastoviglie bio o tradizionale.

 

 
E' veramente privilegio di un'élite usare detersivi biologici? Oppure si può ripensare un diverso modo di detergere, con un occhio all'economia e uno all'ambiente?
Il Gruppo Mondo Nuovo ha redatto una Guida ai detersivi bio allegri. Dopo aver esplorato l'universo dei detersivi tradizionali, ne hanno studiato gli effetti e come sostituirli in modo efficace, economico e soprattutto rispettoso dell'ecosistema umano e globale.
Dal lavoro l'entusiasmo e l'unione che caratterizza questo gruppo è nato un sito, un blog e un libro.
Ci sono tutti i segreti per fare in casa detersivi biologici e scoprire i vantaggi dell'eco lavaggio, sia per l'ambiente che per la cura della persona.

L'umanità si divide in due parti: quelli che non usano i detersivi perché non li conoscono, non li possono comprare o semplicemente non ne hanno bisogno, e quelli che ne usano anche troppi, senza curarsi del loro impatto ambientale. Questi secondi mettono in pericolo l'ecosistema globale anche per i primi, ma soprattutto per la vita futura. Certamente l'inquinamento domestico della singola famiglia non è fra i principali responsabili degli squilibri naturali, ma lo diventa se moltiplicato per un numero esorbitante di famiglie. Di sicuro, però, è il primo fattore responsabile delle alterazioni del nostro sistema immunitario, dalle sensibilizzazioni alle allergie e intolleranze, per finire con patologie più gravi, come asma e neoplasie. Molte persone non sanno che tanti loro disturbi sono dovuti ai detersivi che hanno in casa.
Molte persone non sanno che esistono detersivi biologici. Altre lo sanno e vorrebbero usarli, ma sono spaventate dai prezzi troppo alti. Ma è veramente privilegio di un'élite usare i detersivi biologici? Oppure si può ripensare un diverso modo di detergere, con un occhio all'economia e uno all'ambiente?

E' per ciò che abbiamo iniziato questa ricerca. Abbiamo esplorato l’universo dei detersivi chimici, abbiamo studiato i loro effetti e come sostituirli in modo efficace, economico e soprattutto rispettoso dell'ecosistema umano e globale. Abbiamo riscoperto e vagliato modi desueti o inconsueti di detergere; ne abbiamo inventato qualcuno. Non siamo integralisti della biodetersione. Abbiamo capito che si può agire per livelli, scegliendo di volta in volta quello che si ritiene adeguato. Abbiamo capito, soprattutto, che usando la testa si può cambiare. Il risultato della nostra ricerca è consultabile nel sito http://biodetersivi.altervista.org
Ma oggi è anche libro:
Guida ai detersivi bioallegri
Seconda edizione riveduta e integrata
ISBN 978-88-307-1818-0 - pp. 144 – Anno 2009 – E. 10,00
Il libro si può richiedere anche on line (http://www.emi.it)
I diritti d’autore saranno devoluti in beneficenza
 
Sbarazzarsi di parassiti e insetti in modo ecologico per la vostra salute e quella della terra, senza usare gas spray. Risparmiare acqua attraverso semplici, ma ingegnosi, sistemi di canalizzazione dell'acqua usata o quella piovana.
C'è chi riesce a trovare anche questo tipo di soluzioni attraverso l'esperienza quotiana.
E a volte idee bizzarre possono trasformarsi in tecniche che hanno qualcosa di geniale.

Così, il portale di Yahoo! Green dedicato alle notizie ambientali lancia un concorso sulle idee innovative, in grado di far risparmiare energia e risorse.
L'unica condizione è che sia un'idea nata attraverso il fai da te.
Sul sito sono già pubblicate decine di idee. Alcune veramente innovative (il forno solare, l'asciuga capelli ibrido), altre un pò banali.
Il sito è comunque da vedere. Potete votare l'idea che vi piace di più.
E se avete un'idea da proporre (entro il 30 giugno 2009) potete concorrere per un premio di 2.500 dollari.

Visita il sito dell'iniziativa

 
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