Scambio di libri? Con Fred migliaia di titoli gratis con il social network di prossimità

FRED è un social network che permette di condividere i libri e di incontrare nuove persone. L’idea è quella di trasformare il proprio patrimonio di libri in un patrimonio di relazioni e di nuove connessioni.

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Abbiamo intervistato il fondatore di Fred, Giacomo Sbalchiero.

Jack, cosa è Fred e come funziona esattamente?

FRED punta ad azzerare le barriere alla lettura legate al potere d'acquisto del singolo, ad invogliarla attraverso il gioco dell'incontro. Il funzionamento è semplicissimo. Ci si profila indicando dove sono i propri libri (ma basta la città di residenza) e si aggiungono al proprio account i titoli che si è disposti a condividere.
Quando si cerca un libro, FRED restituisce i risultati in ordine di vicinanza e aiuta a gestire il passaggio e tenerne traccia.

Da dove nasce Fred?

La primissima ispirazione del progetto è "antica", risale al 2001 quando, con un'offerta al tribunale di Padova, ho acquistato la collezione privata del signor Tito Bracco, morto senza eredi.
2500 volumi, raccolti da questo meraviglioso signore, lungo il corso di tutta la sua vita. I libri sono tutti datati, firmati e sottolineati. Sentivo una piccola responsabilità nei confronti di questo "tesoro" e mi sembrava giusto metterlo a disposizione di "tutti". Ho provato a catalogarli con i metodi di allora ma ho rinunciato dopo mezzora..o quasi.. e un libro schiacciato da mille altri nei miei scaffali rischia di essere dimenticato se non si prende in mano.

Cosa sono i FRED point?

Lunedì 7 luglio abbiamo inaugurato il primo FRED POINT della storia ospitato dalla panetteria BREAD & BREDA di Padova.
Un Fred point funziona sia come luogo di incontro che riconsegna del libro. L'idea è che un negozio, anche un alimentari, come in questo caso, possa trasformarsi in un luogo "spontaneo" di aggregazione, di scambio, di incontro e, perchè no, di trasferimento di cultura, idee, opportunità, e possa beneficiare, allo stesso tempo, di un traffico di potenziali nuovi clienti.
Il FRED POINT, infatti, sarà mappato su superfred.it e "suggerito" dal sistema ogni volta che 2 utenti decidono di scambiarsi un libro.

Parlaci del tour promozionale

La mia ragazza ed io abbiamo appena concluso il RODAGGIO del tour promozionale, il FRED TOUR!
500+ km pedalati da Padova a Roma
2 persone
2 bici e un carretto di 75kg.
20 giorni
58 libri regalati
7 camere d'aria e 2 copertoni sostituiti

A metà luglio la mia ragazza, io e FRED partiamo in bici in direzione Spagna, prima tappa Barcellona per poi proseguire verso la Navarra, i Pirenei, Francia, Olanda, Inghilterra, Irlanda e, se troviamo un imbarco, Stati Uniti!
L'idea è quella di continuare a regalare un libro a ogni persona che incontriamo e a cui raccontiamo di FRED.

http://www.superfred.it

 

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Prenota una visita dentistica gratuita con Smileclin

Durante il congresso della Società Italiana di Odontoiatria Infantile è emerso che è i bambini in questo periodo sono più soggetti a carie, gengiviti e infiammazioni dovute alla scarsa igiene dentale. Il motivo? La crisi economica.

dentista low cost

Lo abbiamo sempre detto e lo ripetiamo a gran voce. La prevenzione dentale non può e non deve passare in secondo piano. In questo caso la colpa è della crisi economica che ha causato una forte riduzione dei budget delle famiglie.
Ma una minore prevenzione e minori controlli si traducono in un rischio maggiore di insorgenza di carie e gengiviti.

Una diagnosi precoce è fondamentale per individuare e trattare efficacemente queste patologie.

Il centro odontoiatrico Smileclin in questo periodo offre una visita di controllo alla tua bocca e ai tuoi denti. Collegandovi al loro sito e potrete conoscere lo stato di salute della vostra bocca e ricevere una diagnosi accurata di eventuali problemi dentali.

E se avrete bisogno di un intervento, il centro Smileclin è conosciuto in tutta Italia per il loro prezzi low cost e la loro professionalità.

 

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Come richiedere il Bonus bebè: 300 euro per baby sitter o asilo nido

Già dall’anno scorso tutte le mamme lavoratrici hanno diritto a un bonus mensile di 300 euro per poter pagare una baby sitter o un asilo nidoMa causa la scarsa pubblicità del bonus e le classiche difficoltà burocratiche dei 20 milioni di euro stanziati per il triennio 2013-2015 solo il 37% è stato utilizzato.

bonus bebe

Correte dunque a richiedere il bonus. Quest’anno la domanda, in modalità telematica, potrà essere fatta nel mese di luglio, quando l'Inps pubblicherà il bando. Sulla base dell'ISEE e dell'ordine di presentazione di domanda, verrà stilata una graduatoria e pubblicata entro 15 giorni dal termine ultimo di presentazione delle domande.

Il bonus dura 6 mesi e viene concesso in alternativa a sei mesi di congedo parentale, per un totale di 1.800 euro.

Possono inoltrare la richiesta le mamme lavoratrici, anche quelle adottive o affidatarie, (dipendenti o iscritte alla gestione separata) che rientrino ancora negli 11 mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio e le lavoratrici (dipendenti o iscritte alla gestione separata) beneficiarie del diritto al congedo di maternità obbligatorio per le quali la data presunta del parto sia fissata entro quattro mesi dalla scadenza del bando.
Anche le coloro che hanno già usufruito parzialmente del congedo parentale possono fare richiesta del bonus, ma in questo caso il contributo potrà essere richiesto per i mesi di congedo non ancora usufruiti.

Non possono invece chiedere il bonus baby sitter o asilo nido le lavoratrici autonome, le madri lavoratrici che hanno usufruito del "fondo per la famiglia del decreto Bersani" e le madri lavoratrici che sono già esentate totalmente dal pagamento dei servizi per l'infanzia pubblici o convenzionati.

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Trasporto ferroviario, entra in vigore il decreto sui diritti dei passeggeri

Finalmente una buona notizia per pendolari e passeggeri che subiscono ogni giorno ritardi, soppressione di treni, coincidenze perse e bagagli persi. Entra in vigore il decreto legislativo (17 aprile 2014, n. 70) che attribuisce all’Autorità dei trasporti il potere sanzionatorio nei confronti delle imprese ferroviarie che violano i diritti dei passeggeri.

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“Entra oggi in vigore il decreto legislativo n. 70/2014 che attribuisce all’Authority dei trasporti il potere sanzionatorio sulle imprese ferroviarie in caso di violazione dei diritti dei passeggeri – ricorda il Movimento Consumatori – Per mancata informazione su ritardi, soppressione dei treni, violazione dell’obbligo di trasporto di biciclette, inefficienze nella vendita dei biglietti, inosservanza degli obblighi nel risarcimento dei danni a passeggeri e bagagli, scarsa assistenza ai passeggeri e in particolare ai disabili – ma non in caso di ritardi e scarsa pulizia – i passeggeri potranno prima presentare un reclamo e, decorsi 30 giorni, presentare in seconda istanza reclamo all’Autorità che accerterà le violazioni e applicherà le sanzioni che vanno da un minimo di 150 a un massimo di 20 mila euro. L’Autorità è ora tenuta ad adottare procedure, anche telematiche, per la ricezione delle segnalazioni”.

Quali le sanzioni previste? Per fare qualche esempio: per inosservanza degli obblighi informativi relativi al viaggio, le imprese ferroviarie e i venditori di biglietti che offrono contratti di trasporto per conto di una o più imprese ferroviarie sono soggetti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 euro a 5.000 euro. Se le imprese ferroviarie non vogliono vendere i biglietti a bordo treno, devono darne comunicazione all’Autorità dei trasporti e rendere pubblica tale decisione. Mentre, stabilisce il decreto legislativo, “qualora anche solo temporaneamente non sia disponibile nella stazione di partenza o in prossimità della stessa alcuna modalità di vendita dei biglietti e l’acquisto riguardi un servizio ricompreso nell’ambito di un contratto di servizio pubblico, il biglietto è rilasciato a bordo treno senza alcun sovrapprezzo comunque denominato. In caso di inosservanza del divieto di applicare detto sovrapprezzo, l’impresa ferroviaria è soggetta al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 euro a 5.000 euro”.

Per quanto riguarda la responsabilità delle imprese ferroviarie in relazione ai bagagli, in caso di inosservanza dell’obbligo di copertura assicurativa minima sono previste sanzioni da 50.000 euro a 150.000 euro. Per ritardi, coincidenze perse e soppressioni, il decreto stabilisce che l’impresa ferroviaria dia ai passeggeri le informazioni sulle modalità di indennizzo e risarcimento per ritardi, perdite di coincidenze o soppressione dei treni: se questi obblighi non vengono rispettati, per ogni singolo caso l’impresa ferroviaria è soggetta al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 10.000 euro. Sono previste sanzioni da 2.000 a 10.000 euro per ogni singolo evento per il quale l’impresa ferroviaria sia responsabile di mancata assistenza al viaggiatore in caso di ritardo o interruzione del viaggio e di mancato rispetto dell’obbligo di fornire servizi di trasporto alternativo.

“Finalmente Trenitalia dovrà impegnarsi a rispettare standard di qualità del servizio europei non solo nell’alta velocità ma anche in ambito di trasporti regionali – afferma Marco Gagliardi, responsabile del settore Trasporti del Movimento Consumatori - restano però spazi da riempire per avere una tutela piena, ad esempio, introducendo sanzioni in caso di ritardi sistematici e scarsa pulizia, così come indennizzi forfettari a vantaggio diretto dei passeggeri e procedure di conciliazione”.

fonte: HelpConsumatori

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Il cioccolato è amico dei denti. Ma non sostituisce una corretta igiene orale

Ne abbiamo mangiata a tonnellate durante le ultime vacanze pasquali e sempre con la convinzione che i nostri denti ne traessero solo svantaggi. E invece secondo una teoria espressa al Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti Universitari di Odontoiatria sembra che il cioccolato fondente aiuti a mantenere i denti sani.

cioccolato fondente denti anti carie

Certo, il cioccolato contiene zuccheri che favoriscono l’insorgere della carie, soprattutto in assenza di una corretta igiene orale. Ma il cioccolato fondente contiene soprattutto sostanze che aiutano a mantenere lo smalto forte e tengono lontani i batteri presenti nel cavo orale.

Una spiegazione di questa teoria che ai più potrebbe sembrare strampalata ce la da Smileclin, il centro odontoiatrico low cost che da anni cura con professionalità e a prezzi contenuti migliaia di persone in tutta Italia.

Il cacao amaro è ricco di sostanze antibatteriche naturali, che impediscono allo Streptococcus mutans di produrre il glucano, una sostanza collosa che facilita l’attacco dei germi allo smalto dei denti. Uno smalto più sano è più resistente all’azione di batteri e acidi degli zuccheri, e protegge i denti in modo più.
Gli effetti benefici del cacao amaro però si producono solo se questo non viene mangiato insieme a zuccheri e carboidrati, che neutralizzerebbero il suo contributo alla salute dei denti. Ma gli effetti benefici del cacao non possono evitarci due cose molto importanti: una corretta igiene orale e visite odontoiatriche frequenti. Per salvaguardare la salute dei nostri denti, e per il bene del nostro sorriso.”

Quindi vada per il cioccolato, ma non dimenticatevi di avere cura dei vostri denti.

Il centro odontoniatrico low cost Smileclin può fare al caso vostro. Prenotate una visita http://www.smileclin.com/prenota-una-visita.html

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