Ryanair aumenta i prezzi dei biglietti non in promozione

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ryanairLa compagnia aerea low cost Ryanair ha annunciato in un comunicato stampa molto perentorio che tutti i biglietti aerei venduti a partire dal 4 Aprile 2011 subiranno un aumento di prezzo di due euro.

L'aumento è stato giustificato per coprire i costi dei rimborsi pagati ai passeggeri legati a ritardi e cancellazioni dei voli. La normativa 261 dell'Unione Europea sancisce infatti che tutti i passeggeri che subiscono un ritardo del volo, una cancellazione o un overbooking devono essere risarciti secondo le normative vigenti.

Ryanair dal suo canto trova ingiusto che le compagnie aeree paghino il prezzo dei disagi che possono verificarsi: a tal proposito il la compagnia low cost per eccellenza cita un paio di episodi particolari che hanno gravemente influito sul traffico aereo nel 2010. Come dimenticare l'eruzione del vulcano islandese che ha comportato uno stop dei voli in tutto il nord Europa. Lo stesso stop che è stato causato dalle abbondanti nevicate che si sono abbattute in tutta Europa tra novembre e dicembre. Rimborsi che in questo caso sono stati sostenuti dalle compagnie aeree e non da rimborsi assicurativi e governativi come accade per altri mezzi di trasporto.

La bella notizia però è che questo aumento non si applica ai voli in promozione. Si potrà ancora viaggiare a prezzi relativamente bassi quindi, sempre che si riescano ad acquistare ticket super scontati.

 

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