Agrumi: come scegliere le arance in sicurezza

Questo articolo è stato letto: 695 volte
L'arancia profuma in gennaio. Infatti è questo il mese ideale per consumare arance a volontà. In primis per l'alto contenuto di vitamina C - che aiuta a prevenire e cura raffreddori e malanni legati alla stagione fredda - e secondo perchè ce n'è una gran disponibilità (quindi anche il prezzo è inferiore).
Non tutte le arance, però, sono uguali e bisogna scegliere seguendo almeno un paio di criteri di base.
Preferire gli agrumi non trattati, quindi esteriormente non lucidi, hanno un sapore e una fragranza del tutti diversi rispetto a quelli trattati. Le cere e i conservanti modificano completamente il sapore e l'odore caratteristico degli agrumi già dopo pochi minuti dal trattamento. Inoltre, neanche in seguito il lavaggio dell'agrume può garantire che non ci siano residui tossici. Al fine di verificare la freschezza degli agrumi guardare sempre il peduncolo o meglio il picciolo, in quanto se è verde significa che l'agrume è fresco e, quindi, staccato dall'albero solo pochi giorni prima. Porre, però, sempre la massima attenzione sul fattore lucidità.
Per le spremute è meglio consumare, oltre ad arance non cerate, arance piccole in quanto con maggior presenza di succo e di costo inferiore.
Un occhio anche alla provenienza. E' bene preferire agrumi di provenienza siciliana, pugliese o calabrese, spesso indicata esplicitamente in etichetta. Non subiscono i trattamenti riservati alla frutta in viaggio per chilometri!.

Le buone regole per la scelte degli agrumi sono tratate dal sito www.sicurezzalimentare.it
 

Add comment


Security code
Refresh