Contratti di locazione per studenti

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Quanto costa una laurea? E' la domanda che si pongono in tanti, specialmente i genitori che devono sostenere gli studi dei propri figli. Sicuramente la spesa maggiore è l'affitto della casa per gli studenti fuori sede, che quasi sempre è in condivisione con altri studenti.

Sono circa il 60% gli studenti universitari che usufruiscono di una coabitazione: è divertente, è educativo, è sicuramente economico. Se si fanno due conti  spiccioli, si calcola che condividere l'abitazione produce un risparmio mensile di circa 300 euro.

Ma che dire delle case? Spesso fatiscenti e non a norma, date agli inquilini senza contratto di locazione con affitti costantemente in rialzo.

Come difendersi dai proprietari "palazzinari" che aumentano gli affitti senza alcuna loggia e ritegno? Un buon modo è richiedere un contratto.

La legge 431/1998 disciplina il contratto di locazione da destinare agli studenti. La durata di questo contratto arriva a tre anni e può essere stipulato anche da un gruppo di persone.

La stipula di questo contratto fa in modo che il proprietario dell'appartamento può aumentare l'affitto dell'abitazione solo in relazione agli aumenti ISTAT annuali (circa 20-50 euro per contratti fino a 1000 euro)

Si può anche richiedere un contratto di affitto di natura transitoria, la cui durata non può superare i 18 mesi. Questo tipo di contratto però non impone particolari limitazioni sull'aumento del canone.

 

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