Con la tariffa bioraria si risparmia davvero?

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lavori-domesticiCome già scritto in precedenza, dal primo Luglio è attiva la nuova tariffa bioraria per l'erogazione dell'energia elettrica. Ad oggi sono circa 4 milioni gli italiani che avendo il contatore elettronico la stanno già utilizzando. La tariffa birraria prevede prezzi più alti per l'erogazione della corrente dalle 8 alle 19 dei giorni feriali e prezzi più bassi dopo le 19 e durante i week end.

Ma si risparmia davvero se si utilizza questa tariffa? Supermoney.eu ha fatto due calcoli partendo dai dati medi di consumo di di una famiglia media di 4 persone che utilizza abitualmente il forno elettrico, il condizionatore, la lavastoviglie e la lavatrice e i risultati sono abbastanza controversi.

Ipotizzando che non si può solo consumare corrente nei week end e la sera, si stima un consumo medio di circa il 60% della corrente nella fascia alta e circa il 40% nella fascia più economica

Di conseguenza, le famiglie che cercheranno di adeguarsi alla nuova tariffa spenderanno circa 20-30 euro in più all'anno. Adeguarsi vuol dire utilizzare i vari elettrodomestici solo dopo le 19 e nei week end. Tutti gli altri che continueranno ad azionare gli elettrodomestici durante la fascia di prezzo alta, vedranno un aumento della stessa di circa 50 euro all'anno.

La tariffa birraria porta reali benefici solo a coloro che vivono gran parte della giornata fuori di casa; in questo caso il risparmio annuale è di circa 20 euro.

Quindi, per poter avere un reale beneficio con questa tariffa è necessario stravolgere completamente le nostre abitudini di consumo.

 

fonti: helpconsumatori.it

         supermoney.eu

 

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