Risparmiare sul pieno di benzina: passa dalle pompe bianche

Questo articolo è stato letto: 1195 volte

Il prezzo del carburante è sempre più alto e bisogna correre ai ripari. I distributori indipendenti - quelli che non sono associati ai grandi marchi - sono sempre più numerosi sul territorio di diverse regioni d'Italia. Sono le cosiddette "pompe bianche", cioè dai distributori senza marchio.
Il fenomeno, tutto italiano, è nato in alcune piccole realtà locali, ma ormai riguarda un pò tutta la Penisola. Nella maggior parte dei casi si tratta di piccoli imprenditori che gestiscono solo uno o due impianti e sono molto agili e attivi nel territorio.

La conduzione autonoma dell'impianto permette una gestione più semplice dei costi di gestione, soprattutto perché non sono presenti i costi legati alle grandi campagne di promozione che vengono invece sostenuti dalle compagnie tradizionali. Intervenendo poi sul margine lordo - che per gli operatori è pari a circa il 14 centesimi per litro – l'imprenditore riesce a spuntare prezzi alla vendita più bassi di quelli della rete tradizionale. Secondo alcune stime le "pompe bianche" sono arrivate a 1.500-2.000, con una quota di mercato pari a circa il 7%. In questi distributori, si arriva a risparmiare anche 5-6 centesimi al litro e considerando un consumo di 100 litri al mese il risparmio è pari a circa 72 euro l'anno.

Per saperne di più sulle pompe bianche visitare il sito:
www.pompebianche.com

Anche il Codacons invita i consumatori ad usare le pompe bianche per fare il pieno di benzina. Ecco la mappa con i distributori regione per regione.
http://www.codacons.it/area_download/DistributoriIndipendenti.htm

 

Commenta