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L'ADICO, Associazione difesa consumatori, h stilato una breve guida sui decoder. Il passaggio dall'analogico digitale è ormai obbligatorio per tutte le regioni d'Italia. Ecco quale decoder scegliere in abse alle vostre esigenze. - Voglio solo continuare a guardare i canali di sempre, non ho alcuna intenzione di abbonarmi ad una pay TV – Scelgo un decoder Zapper (non interattivo) - Voglio guardare i canali di sempre ma anche avere la possibilità di abbonarmi alle pay TV – scelgo un decoder Interattivo - Voglio un apparecchio che sia compatibile anche con la futura televisione ad alta definizione – Scelgo un decoder HD (per essere sicuri che sia in grado di ricevere i segnali trasmessi nei prossimi anni dovete scegliere un decoder compatibile con il DVB-T2 oltre che con l’attuale DVB-T). Caratteristiche tecniche decoder Con il termine zapper si indicano i decoder non interattivi in grado di ricevere solo i canali in chiaro, ovvero quelli gratuiti. Sono più economici dei modelli interattivi, con prezzi da circa €20 fino a circa €40. Sostanzialmente presentano la forma di una piccola scatola da posizionare sopra o sotto il televisore allo stesso modo di come avviene con un comune lettore DVD. Gli Zapper Scart invece presentano le stesse caratteristiche degli Zapper ma hanno una forma diversa. Sono molto piccoli e vanno generalmente posizionati dietro il televisore, collegati direttamente alla presa scart. Risultano particolarmente comodi nel caso in cui non abbiate spazio libero sufficiente per un comune decoder. Con questi modelli rimane comunque la necessità di posizionare il ricevitore ad infrarossi per il telecomando nella parte frontale dell’apparecchio TV. Prezzo 25-40€. Il Decoder Interattivo permette invece di interagire con quanto accade sullo schermo mediante collegamento alla presa telefonica. Sono in grado di ricevere i bouquet delle pay TV (al momento Mediaset Premium e Dahlia) mediante l’uso di una scheda da inserire nell’apposita fessura. Questi decoder possono beneficiare del contributo statale di 50€. I prezzi possono variare da un minimo di €60 fino a circa €200 per i modelli più complessi. Decoder HD – Stesse caratteristiche dei decoder interattivi ma in più permettono anche la visione dei canali trasmessi in alta definizione. I modelli compatibili con gli standard HD (High Definition) presenti sul mercato sono pochi e decisamente costosi. Tra l’altro le trasmissioni in alta definizione al momento sono piuttosto rare. Prezzo dai 200€ in su. Attenzione, lo standard trasmissivo si evolverà in futuro da DVB-T a DVB-T2. Quindi, anche acquistando un decoder avanzato si rischia comunque di vederlo obsoleto nel giro di pochi anni (o meno). Il consiglio generale è di comprare ciò di cui si ha bisogno oggi, evitando di spendere di più per qualcosa che comunque diverrebbe inutilizzabile in tempi più o meno brevi. Decoder DVB-T e DVB-S sono apparecchi compatibili sia con lo standard digitale Terrestre che Satellitare. Sono i decoder più complessi e costosi. In genere sono anche in grado di ricevere canali HD. Prezzo da €200 in su. La scelta del decoder dipende dall’uso che se ne vuole fare. Gli utenti evoluti preferiranno i modelli più complessi e costosi. Chiunque abbia intenzione di guardare anche i canali a pagamento sceglierà esclusivamente un modello interattivo. Tutti gli altri utenti si orienteranno verso i più economici Zapper. Calcolando che c’è bisogno di un decoder per ogni televisore (a meno di TV con decoder integrato), molti utenti scelgono di acquistare un solo decoder interattivo (compatibile con le Pay TV) e diversi zapper per gli altri televisori.
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