FONDO FAMIGLIA LAVORO

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Fondo famiglia lavoro: un’iniziativa della Chiesa di Milano

Sono arrivate già mille richieste in un mese. Mille persone hanno già compilato la domanda per poter usufruire del Fondo di disoccupazione messo a disposizione della Diocesi Milano. In fila ci sono cassintegrati, precari che hanno perso il lavoro, contratti a termine non rinnovati, gente con in mano la rata del mutuo da pagare.

E la fila è destinata ad allungarsi. Il fondo istituito dal cardinale Dionigi Tettamanzi è stato aperto con un deposito di un milione di euro e raddoppiato grazie a un contributo della Fondazione Cariplo, ha raggiunto attualmente l'ammontare di tre milioni e mezzo tra donazioni di privati, comunità parrocchiali, enti religiosi e imprese. I punti di raccolta delle richieste sono invece 21 in tutto il territorio della Diocesi ma saranno presto oltre 70. Per ottenere i benefici del Fondo occorre presentare una domanda alla Segreteria del Fondo (tel. 02.58.431212) e ai centri territoriali  che si stanno costituendo sul territorio. Al momento sono attivi 21 sportelli informativi sparsi in tutto il territorio della Diocesi. In questi centri il personale aiuterà il richiedente a compilare la documentazione necessaria e sarà aiutato ad accedere agli altri contributi e ammortizzatori sociali attivati dalle Istituzioni pubbliche. Tutti gli operatori lavorano a titolo gratuito e nelle scorse settimane hanno partecipato a uno specifico programma di formazione. Il modulo per la domanda — piuttosto preciso da compilare proprio per consentire una analisi completa del singolo problema ed evitare ingiustizie — può essere scaricato dal sito www.chiesadimilano.it dove si trovano anche gli indirizzi degli sportelli già attivi. Per informazioni più specifiche rivolgersi alla segreteria del Fondo famiglia-lavoro al numero 02-58431212.