Carburanti e trasporti: 200 euro in più a famiglia per il 2011

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benzinaBenzina alle stelle. Ecco gli ultimi dati in merito agli aumenti: la verde ha sfondato quota 1,50 euro al litro. Secondo le rilevazioni di Quotidiano Energia, infatti, la media nazionale dei prezzi delle benzina in modalità servito va da 1,488 euro/litro degli impianti Eni a 1,5 di Tamoil (no logo a 1,419 euro/litro). 

Per Federconsumatori e Adusbef, i prezzi della verde in alcune aree arrivano anche a 1,55-1,56 euro al litro. Per il Codacons, avanti di questo passo e senza bloccare le manovre speculative si arriverà a 1,80 euro a litro, con un aumento di spesa di 15 euro a pieno entro agosto. L'Adoc sottolinea come tali rincari stiano "mangiando" il reddito delle famiglie, e come sia opportuno rivolgersi ai distributori no logo per cercare di risparmiare qualche euro. E proprio in questa giornata, arriva in controtendenza il "meteo carburanti" di Figisc Confcommercio, la Federazione italiana gestori impianti stradali carburanti, che invece rassicura sull'andamento dei prezzi della settimana che si sta chiudendo e parla di "un saldo tutto a favore per il Consumatore". Affermazione che fa saltare sulla sedia il Movimento Difesa del Cittadino.

Una stima viene da Casper - Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, che riunisce Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori: con un'inflazione media annuale nel 2010 all'1,5%, "il caro prezzi ha svuotato le tasche degli italiani ed è in arrivo una maxi stangata da 902 euro a famiglia". Alla quale, è evidente, partecipano i rincari di trasporti e carburanti.

"Il motore che alimenta la maxi-stangata è la speculazione - afferma Casper - Di questi 902 euro che usciranno dalle tasche di ciascuna famiglia, ben 700 euro (77% del totale) sono attribuibili a manovre speculative e rincari arbitrari che non trovano alcuna giustificazione economica".

C'è inoltre - riporta help consumatori - tutto il settore dei trasporti, dalla riparazione dell'auto alle ferrovie, dalla benzina ai pedaggi autostradali che, dopo aver inciso dal luglio 2009 al luglio 2010 più di ogni altra voce, avrà anche per il 2011 il record di aumento: 195 euro di ricadute sulle tasche delle famiglie.


In tutto questo marasma, ricordiamo sempre di prendere in considerazioni le cosidette "pompe bianche" distrutori indipendenti di banzina. Leggi qui

 

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