Menu
Videointervista agli Omosumo

Videointervista agli Omosumo

Abbiamo intervistato gli ...

Intervista telefonica con Diodato

Intervista telefonica con Diodato

Abbiamo contattato telefo...

50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze: ultimi eventi

50 Giorni di Cinema Internazionale …

A Firenze prosegue l’ode ...

Torino, nuova meta low cost per i turisti parigini

Torino, nuova meta low cost per i t…

L'inverno ormai alle port...

'Dremong' : il nuovo disco di Max Mafredi

'Dremong' : il nuovo disco di Max M…

C'è la musica da ascoltar...

Natale a Siena: qualche spunto per un soggiorno a tema

Natale a Siena: qualche spunto per …

Il Natale 2014 è alle por...

'Le monadi' : la musica multiforme di Alex Bevilacqua

'Le monadi' : la musica multiforme …

"LE MONADI" è un disco di...

Intervista a Marian Trapassi

Intervista a Marian Trapassi

Abbiamo contattato Marian...

Con Smileclin visite dentali gratuite anticrisi

Con Smileclin visite dentali gratui…

La crisi tiene alla larga...

Prev Next

Il Babà

Come nasce il babà

C'era una volta un re, un tempo sovrano in Polonia, ma poi detronizzato e confinato nel Ducato di Lorena. Nel piccolo regno, che presto diventò una sorta di prigione dorata,  il re si circondò di scienziati e filosofi, e lavorò assiduamente ad un programma di cooperazione internazionale e integrazione per i paesi europei. A quanto pare il primo programma del genere, seppure rimasto sulla carta. Stanislao Leszczinski era un uomo goloso e un gran bevitore. Costringeva i suoi cuochi a preparare ogni sorta di dolce da accompagnare alle sue lunghe bevute di rhum. Un giorno gli portano il "kugelhupf”, un dolce tipico fatto di farina finissima, burro, zucchero, uova e uva sultanina. Grazie al lievito di birra la pasta aveva una consistenza soffice e spugnosa. Ma, a Stanislao non piaceva. Era a suo avviso troppo secco.  Quando, un giorno, si presentarono nuovamente con un kugelhup, Stanislao acceccato dalla rabbia, prese il dolce e lo scagliò via. Il dolce però finì contro una bottiglia di rhum di cui si inzuppò completamente. Pare che sia nato così quello che oggi nella tradizione campana è noto come "o babà".

Ingredienti per la pasta
- farina gr.240
- burro gr. 80
- zucchero gr. 40
-uova 4
-lievito di birra gr. 20
-sale fino gr. 4
Ingredienti per lo sciroppo al rhum
-acqua cl. 30
-zucchero gr. 160
-rhum dl 1e1/2
tempo di lievitazione 2 ore
tempo cottura 15 min a 180°
Procediamo!
Con un terzo della farina fare un panetto: sciogliere il lievito di birra in 2-3 cucchiai di acqua tiepida e amalgamarlo alla poca farina. Lavorare la pasta col polso, renderla liscia quindi metterla su un piatto infarinato a lievitare per una trentina di minuti. Quando si gonfia porla in una ciotola concava, versarvi le uova, il burro tenuto per qualche ora a temperatura ambiente e amalgamare con le dita. Aggiungere la restante farina, lo zucchero e il sale. Ottenuto un impasto morbido, sbatterlo più volte nel modo seguente: prenderlo tra le dita, sollevarlo e sbatterlo nella stessa ciotola fino a quando presenta delle bolle. A questo punto lasciarlo nello stesso recipiente per circa 40 minuti a lievitare. Quando è cresciuto, metterlo in 10 formette del diametro di 6 centimetri e dell'altezza di 5-6 centimetri unte di burro. Riempire le forme fino ad una loro metà. Far lievitare di nuovo quindi informare in forno già riscaldato a 180'. Contare il tempo di cottura da quando il dolce entra in forno.  Sformare i Babà e lasciarli raffreddare.
 Preparare lo sciroppo facendo bollire per un paio di minuti l'acqua con lo zucchero. Porre un Babà per volta su un piatto fondo e versarvi lo sciroppo caldo su tutti i lati. Al momento di servire bagnare i Babà di rhum e sistemarli su un vassoietto ricoperto da un tovagliolo.
La ricetta è tratta dal sito ufficiale del babà (www.baba.it)