Indennità ordinaria di disoccupazione

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Settembre è arrivato ma i curricula mandati in ogni parte d'Italia non hanno dato i frutti tanto sperati? Sei stato appena licenziato e fatichi a trovare una nuova occupazione?  Vediamo come lo Stato aiuta i disoccupati. L'INPS elargisce dei contributi ai dipendenti, statali o privati, che siano stati licenziati. Occhio che licenziati significa anche semplicemente che il contratto vi è scaduto. Tali contributi prendono il nome di indennità, che possono essere ottenute con tutti i requisiti (detta ordinaria) e con requisiti ridotti. Focalizziamo in questo articolo l'attenzione sull'indennità ordinaria.
Essa spetta al lavoratore che può far valere almeno 52 contributi settimanali nel biennio precedente alla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro. Inoltre nel periodo precedente al biennio considerato, deve far valere almeno un contributo versato. Facciamo un esempio: se il vostro contratto di lavoro è scaduto il 31 Agosto 2009, per poter usufruire dell'indennità ordinaria dovrete aver lavorato almeno 52 settimanale nel periodo tra il 31 Agosto 2007 e il 31 Agosto 2009 e in più dovrete aver lavorato almeno un giorno nel periodo precedente al 31 Agosto 2007.
Tale indennità viene corrisposta per otto mesi, prorogabile fino a 12. La domanda deve essere presentata all'Inps entro 68 giorni dal licenziamento (ma prima si fa e meglio è) correlata dal certificato di disoccupazione rilasciato dal Cpi (ex ufficio di collocamento) vicino al vostro paese di residenza. Quanto vi spetta? circa il 60% dell'ultima retribuzione percepita!
Ovviamente tale indennità cessa quando il lavoratore ha percepito tutte le indennità oppure quando ha trovato un nuovo lavoro.
Buona fila all'Inps!!!

Per ulteriori informazioni andate qui

 

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