Buoni vacanza per le famiglie a basso reddito

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Le vacanze dovrebbero essere sacrosante, specialmente dopo un periodo di lavoro logorante. Non tutte le famiglie italiane riescono, purtroppo, a godersi dei giorni lontani dalle loro abitazioni. Le vacanze, si sa, costano!

Lo Stato incentiva le famiglie a basso reddito a fare le valigie attraverso i buoni vacanza, che sono dei buoni da spendere nelle località di mare, di montagna e termali convenzionate con la proposta del Governo. 

I buoni vacanza sono un titolo di pagamento che va da 5 a 20 euro, spendibili al di fuori del comune di residenza, che vengono erogati attraverso un criterio di assegnazione che tiene conto del reddito della famiglia in che vuole usufruire di questi sconti e l'ordine cronologico di inoltro della domanda.

Tale agevolazione è erogabile una sola volta per nucleo familiare fino all'esaurimento dei fondi disponibili, che ammontano a circa 4 milioni di euro. 

I buoni vacanza variano, dicevamo, a seconda del reddito e del nucleo familiare. Per esempio, una famiglia di 3 persone con un reddito fino a €20.000 potrà richiedere dei buoni per un valore massimo di 1020 euro, di cui il 45% saranno a capo dello Stato. Quindi lo Stato regalerà alla famiglia circa 450 euro: un buon guadagno. Di sotto si allega la tabella esplicativa per l'erogazione dei buoni.

 
 

 

Per richiedere i voucher basta andare sul sito www.buonivacanze.it e compilare il modulo on line. Inoltre su tale sito è possibile consultare anche l'elenco delle strutture convenzionate. Le domande si possono presentare dal 20 Gennaio 2010 e i buoni possono essere spesi fino al 30 Giugno 2010.

I buoni vacanza inutilizzati potranno essere rimborsati.

 

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