Innovation voucher: in Piemonte contributo a fondo perduto per idee imprenditoriali

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Rendere un’idea innovativa una realtà imprenditoriale di successo diventa più facile con l’Innovation voucher, nuova e importante misura del Piano straordinario per l’occupazione relativa ad uno strumento che viene applicato in Piemonte per la prima volta. Per idee innovative si intendono quelle proposte che puntano a realizzare nuovi prodotti, processi o servizi, oppure l’innovazione dei processi di organizzazione, produzione e distribuzione di prodotti o servizi che sono già presenti sul mercato.

Il voucher consiste nell'erogazione di un contributo a fondo perduto concesso, a seconda della natura dei beneficiari, con queste modalità: per le persone fisiche coprirà il 70% dei costi ammissibili fino a un massimo di 10.000 euro, che diventano 20.000 se si tratta di liberi professionisti o microimprese; la copertura sarà fino al 50% per le piccole e medie imprese per un importo massimo finanziabile di 20.000 euro.

Le domande dovranno essere inviate dal 1° dicembre al 14 gennaio compilando il modulo telematico reperibile su www.sistemapiemonte.it. La gestione del bando (consultabile su www.regione.piemonte.it/innovazione/bandi-e-attivit.html) è affidata a Finpiemonte. “L’Innovation voucher - rileva l'assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano - è un tassello molto importante che mettiamo in campo per rendere il Piemonte un sistema competitivo a tutti i livelli. E' la prima volta che viene attuato in Piemonte, dopo le esperienze positive registrate in altre parti d'Europa, come in Inghilterra e Irlanda. Bisogna riuscire a dare anche al singolo individuo la possibilità di trasformare in impresa una sua brillante idea e questo strumento va proprio nel senso di valorizzare le proposte più innovative, dedicando particolare attenzione alle start up aziendali e alle proposte presentate dai giovani.

L'innovazione non deve essere attuata solamente a livello di macro impresa, ma anzi è soprattutto dalle piccole idee che nascono i grandi successi di mercato. E' un potere di straordinario valore, che noi vogliamo stimolare e incentivare perché siamo consapevoli delle grandi potenzialità e professionalità di cui può vantare il nostro Piemonte”.

Dopo la fase di accertamento della regolarità formale della domanda e il possesso dei requisiti per i soggetti che la presentano (che spetta a Finpiemonte), si aprirà la fase di istruttoria di merito, che sarà effettuata da un nucleo tecnico di valutazione composto da rappresentanti della Regione, di Finpiemonte e da almeno un esperto esterno in politiche dell'innovazione.

In questo contesto verranno valutate le qualità tecnico/scientifiche e l’originalità dell’idea innovativa, la congruità dei costi e le ricadute sul beneficiario coerenti con la finalità della misura ovvero, fra tutte, rafforzamento e sviluppo di nuove realtà imprenditoriali, propensione all’innovazione, incremento occupazionale atteso da un punto di vista qualitativo e/o quantitativo.
 

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