Jungo: autostop sicuro

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Jungo è il sistema agile di mobilità urbana ed extraurbana che “sfrutta” il flusso naturale di automobili
già in movimento.  


Tutti gli utenti registrati sono abilitati all’imbarco reciproco estemporaneo; il sistema funziona quindi apparentemente come un autostop, ma non è un autostop perché non ne ha le controindicazioni.  
Quando l’utente si trova nella necessità di chiedere un passaggio, esibisce la ‘card’ nominativa, questo significa per tutti tre cose: “chiedo un passaggio su questa direzione; voglio pagare; sono tranquillo”.  
Il rilascio della ‘card’ al richiedente è infatti subordinato al superamento di una precisa procedura di controllo sulla persona, rigorosa ma standardizzabile.  Il concorso di ulteriori accortezze aumenta esponenzialmente la sicurezza reciproca del passaggio.  


Al termine della tratta il passeggero rimborsa il pilota con un ticket, prefissato da Jungo: quindi il vantaggio
economico è bilaterale.  Con uno o più passaggi in stile  ‘Jungo’, l’utente può ridurre l’utilizzo della propria auto, i costi e i tempi connessi alla ricerca di un parcheggio, il fastidio di guidare…e


Il tempo medio di attesa (TMA) previsto per ciascun passaggio su strade di traffico medio-alto, raggiunta la massa critica di utenti dell’1% (utenti/popolazione di un territorio), è pari a 6 minuti.  
Il costo del passaggio Jungo ha una componente fissa di circa 0,20 euro, e una componente su base chilometrica, ipoteticamente 0,10 euro al chilometro.


Un iscritto che imbarca regolarmente passeggeri Jungo, per percorrenze cumulate di 20.000 km. annui, suddivisi in 2000 tratte, e che spenderebbe in benzina circa 4000 euro, può recuperare circa 2400 euro.
Quindi: anzichè spendere 4000 euro in un anno, ne spende 1600!
Veloce, economico e.....divertente!

di Aurora Cacciapuoti 

 

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