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Home Moda e low Fashion


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Riciclare stoffe di vestiti o coperte inutilizzate per creare una bella e originale borsa fatta a mano.
L'arte del patchwork (lavoro con le pezze o meglio cucire pezze) era ben nota presso i pionieri americani che riciclavano le parti in condizioni migliori dei capi ormai consunti per la riparazione di altri capi o per la realizzazione di nuovi, in particolare coperte imbottite con foglie di tabacco, cotone, ecc.

Con la tecnica del patchwork si possono realizzare anche trapunte decorate con delle "imputure" dette quilting da cui il nome quilt.

Dal blog di Country Lou - Borse fatte a mano, abbiamo estratto un tutorial molto interessante per creare una borsa con stoffe recuperate da altri capi.
Tra stoffe, filo e l'occorrente per l'imbottua non si spendono più di 15 euro per avere una borsa nuova e originale.

Lezione n. 1
Ritagliamoci 9 quadrati di stoffa, della fantasia che più ci piace, della misura di 14 cm x 14 cm.
In queste misure é già stato calcolato 1 cm di margine per ogni cucitura che faremo.
PER CAPIRCI MEGLIO : Se il quadrato di stoffa è di 14 x 14, una volta cucito da ogni lato, diventerà un quadrato di 12 x 12 ( avremo quindi utilizzato 1 cm di stoffa ad ogni cucitura)
Mettiamo il tessuto dritto contro dritto , in modo da lasciare nella parte rovescia le cuciture, come si vede nella foto.
Formiamo così 3 strisce di tessuto, ognuna formata da 3 quadrati. Questo blocco di patchwork si chiama " a nove toppe" ed è uno dei più semplici. Le appassionate di patchwork più esperte, potranno sbizzarririsi utilizzando qualsiasi schema! Mi raccomando di rispettare il margine di cucitura in modo da avere cuciture combacianti quando assembleremo le strisce.
Lezione n.2
Al blocco composto con la lezione precedente aggiungiamo 2 strisce laterali della misura di 7 cm x 36 cm come si vede nella foto sopra. Il margine di cucitura di 1 cm è già compreso nelle misure che vi ho dato.
Una volta attaccate le strisce ai lati, così come vedete nella foto sopra, bisogna pensare ad attaccarne un'altra della misura di cm 7 x 48.
Mi raccomando questa striscia deve essere attaccata in alto. Dopo cuciamo l'ultima striscia di cm 6 x 48 da posizionare in basso. Una volta attaccate le quattro strisce ai lati del nostro blocco, dobbiamo cucire un altro quadrato di tessuto delle stesse misure di quello appena finito, come si vede dalla foto.
Potete utilizzare una delle stoffe di cui è composto il blocco, oppure dividerla in due colori come ho fatto io.
La mia scelta è dipesa dalla scarsità di stoffa che avevo a disposizione! Il patchwork è bello anche per questo perchè si utilizzano molte volte scampoli di stoffa avanzati dai precedenti lavori.
Insomma, potete utilizzare la stoffa che volete, questo quadrato rappresenterà la parte posteriore della borsa!
Verifichiamo che i quadrati che abbiamo ottenuto siano della stessa misura!
Mossa semplice, basta piegare le due parti su se stesse, se combaciano è TUTTO OK, se invece la stoffa che abbiamo attaccato per la parte posteriore dovesse essere più lunga, niente paura! Rifinitela fino a farla diventare uguale alla parte anteriore, quella cioè col blocco in patchwork.

Lezione n. 3

Scegliamo l'ovattina di poliestere per l'imbottitura.
Stendiamo la nostra ovattina sul rovescio della nostra stoffa, Per intenderci: il lato dove ci sono le cuciture a vista!
Badiamo bene di lasciare scoperti 3 cm di stoffa. Adesso dobbiamo scegliere una stoffa che stia bene come fodera della nostra borsa e stenderla sulla nostra ovattina.Ricordiamoci sempre di lasciare libero il bordo di 3 cm. Adesso ripieghiamo il bordo, che prima abbiamo lasciato libero, su se stessoe puntiamolo con degli spilli. Qui possiamo vedere cosa bisogna fare quando si arriva all' angolo di 90 °.
Pieghiamo un lembo di stoffa verso l'interno e...successivamente ripieghiamolo su se stesso.
Facciamo così per tutto il perimetro del nostro lavoro e appuntiamolo con spilli a volontà !
Adesso dobbiamo imbastire il nostro lavoro e togliere tutti quegli spilli punzecchianti !
Controlliamo che le misure combacino!
Semplice mossa : Ripieghiamo il nostro lavoro in due e controlliamo che davanti e dietro siano uguali!

Lezione n. 4 come fare i manici della nostra borsa patchwork.
Il
procedimento è molto semplice. Iniziamo a tagliare una striscia di tessuto ( sceglietelo secondo la vostra fantasia) di cm 64 x 9 cm . Sul tessuto poseremo una strisciolina di ovattina di poliestere, sempre della lunghezza di 64 cm ma di larghezza 3 cm, come potete vedere dalla foto. A questo punto ripiegate un po' della stoffa sull'ovattina e puntatela con uno spillo. Eccoci qui, i manici sono completati, adesso bisogna attaccarli alla borsa! Niente paura, facciamolo insieme! A 10 cm dal margine della borsa, posizionate il primo lembo di un manico sotto al bordo, ancora imbastito, della borsa . Potete notare che il bordo della borsa ripiega all'interno della borsa stessa!
Fermate il lavoro col filo per imbastire. Facciamo la stessa cosa per l'altro lembo del manico, sempre a 10 cm dal margine!

A questo punto , dobbiamo alzare i manici e portarli sopra al bordo della borsa. Fermate il lavoro con gli spilli! Adesso fate la stessa cosa per attaccare l'altro manico!
Ragazze adesso è ora di cucire la borsa !! Siete pronte?
Un piccolo particolare, se volete che la vostra borsa si chiuda
in cima, ricordatevi di attaccare un pezzetto di velcro come si vede dalla foto. Adesso cuciamo la borsa partendo dal bordo ancora imbastito, tenendo la cucitura a filo bordo . Man mano che cuciremo con la macchina passeremo sopra ai manici e via così finendo tutta la borsa!

Lezione n.5
Cucitura
della borsa e perfezionamento! Iniziamo con il piegare la borsa in due (come se fosse un "panino") in modo che combaci la parte anteriore con la posteriore (procedimento che abbiamo già eseguito nelle scorse lezioni!) Dobbiamo lasciare la parte con la fodera all'esterno quando cuciamo la borsa , come si vede dalla foto mentre all'interno ci sarà il nostro blocco patchwork! Come vedete dalla foto, la cucitura già fatta è quella della chiusura del bordo. Adesso dobbiamo CHIUDERE LA BORSA AI LATI cucendo sempre sul bordo, ma a destra .
Adesso appoggiamo la borsa sopra un ripiano ed apriamola in questa maniera in modo che si venga a creare una PUNTA.(Dovremo eseguire la stessa manovra anche per l'altro angolo della borsa!)
Una volta che avremo la nostra punta, dobbiamo immaginare di toglierla con una cucitura. Ripetiamo la stessa operazione per l'altra punta ( o angolo di 90° ) della borsa!
Ecco come si presenta la borsa esternamente una volta che avremo "strozzato" gli angoli !
Adesso rovesciamo la borsa e lasciamo quindi all'interno i nostri angoli cercando di appiattirli un po' con le mani. Quest'ultimo procedimento ha reso la borsa più stondata ai lati e le ha donato un' inaspettata base d'appoggio , niente male no?

Segui le 5 lezioni con le foto passo passo dal sito http://countrylou.blogspot.com - come fare una borsa in pathwork

Le creazioni di Country Lou sono flikr


 
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L'onda degli swap party non si ferma: dagli Usa fino a casa nostra, incontrarsi per barattare vestiti è ormai una moda.
A Bologna grazie al lavoro di Tamara Nocco, è nata la prima vetrina on-line dove poter scambiare vestiti e accessori di qualità. Lo Swap Club appunto, che ad oggi riunisce oltre 500 accanite swapper in tutta Italia.
Lo Swap Club, grazie alla Nocco e alla socia Francesca Caprioli, fondatrice di Green-Think, società di organizzazione di eventi eco-sostenbili, ha organizzato anche swap party benefici,
A Bologna nel cinquecentesco Palazzo Gnudi, gli abiti rimasti dopo lo swap party sono stati donati donati alla Casa delle Donne, associazione che accoglie le donne che hanno subito violenze e organizza gruppi di sostegno, corsi di formazione e progetti di sensibilizzazione e ricerca, e all'associazione Amici di Piazza Grande, che ha al suo interno un laboratorio di sartoria dove vengono confezionati costumi di scena per il teatro e la danza. Il prossimo swap sarà a Roma l'8 novembre. Parte del ricavato dello Swap Party, che si svolgerà nella Casina Valadier, andrà invece a sostenere la fondazione Susan G. Komen Italia, che lotta contro i tumori del seno.

 

 
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Secondo i dettami della moda, quella che conta, quest'anno tornano prepotenti gli anni 80.
I colori della disco e del fermento commerciale di quegli anni occupano la scena con toni sgarcianti e vistosi.

Per vedere i modelli, ricchi di stampe e brillantini, leggins e maglioni enormi con tanto di cintura in vita, colori trendy e glamour,
c'è un sito che propone l'intera collezione e a prezzi low cost.
Si tratta di www.westrangs.it.

Regina della moda anni 80 è la trasformista per eccellenza: Madonna.
Gli anni 80 furono quelli del suo grande esordio:
trucco forte e fluorescente con le nuances lilla, rosa shocking, verde smeraldo, celeste acceso.

I pantaloni sono a sigaretta, strettissimi su tutta la gamba fino alla caviglia, e per le più audaci può starci anche un bel risvolto.
Tornano anche i mini abiti.
Ideali con con calze spesse nere (tipo in micro fibra) e mini abito rosso.
Torna infatti l'accostamento rosso e nero o bianco nero.
Protagoniste indiscusse rimangono le maniche a pipistrello:
sono già in giro da diversi mesi e spopolano quelle che lasciano una spalla scoperta.
Elementi da riprendere: le cinture, sempre enormi, orecchini e bracciali coloratissimi,
anche di plastica, per dare un tocco frizzante anche ai look più sobri.
 
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Milano
25, 26, 27 settembre 2009
dalle ore 18 alle 23

Atelier del Riciclo presenta

 

URBAN SWAP PARTY:
L’EVENTO CHE (S)CAMBIA MILANO

Grande novità per la settimana della moda milanese

Tutti potranno partecipare alla fashion kermesse barattando i propri abiti e accessori durante un moving party che animerà il centro cittadino nell’ultimo week-end di settembre.  In armonia col clima glam delle passerelle, la festa offrirà squisite occasioni di stile: tra gli oggetti messi a disposizione per il baratto, infatti, spiccheranno abiti e accessori di eco-designer ed eco-stilisti. Come accaparrarseli?

Un tram storico – trasformato per l’occasione in Tram Happy Hour con spazio Beauty Farm – collegherà due location glam: Torre Branca/Just Cavalli Cafè e Atelier del Riciclo Swap Shop, prima boutique italiana interamente dedicata al baratto di abiti, accessori e oggetti di design, all’interno della nuovissima location polifunzionale Spazio Asti 17.

Aperte a chiunque vorrà celebrare il buon gusto a costo zero, le due location consentiranno di scambiare vestiti, borse e bijoux con capi e oggetti di qualità, offrendo anche occasioni di relax e divertimento grazie a un palinsesto di eventi green-style: dall’esibizione di eco artisti alla degustazione di prodotti fair trade.

Per passare da una location all’altra basterà salire sullo swap tram e godersi la festa gustando uno sfizioso happy hour, provando un massaggio aromatico o un trattamento di bellezza e relax. A tutti i partecipanti verrà inoltre offerta la consulenza gratuita di specialisti dell’immagine, della moda e del benessere.

L’Atelier Del Riciclo si occupa del riuso creativo di oggetti che apparentemente hanno esaurito la loro funzione ma,  per particolarità delle forme e qualità dei materiali, possono trasformarsi in opera con un nuovo ed elevato valore d’uso.

CHE COS’E’ L’ATELIER
Associazione di promozione sociale fondata da creativi nel segno dell’eco-consumo di qualità,  l’Atelier è un laboratorio di idee volte al recupero  e all'up-cycling di materiali e oggetti nel segno della moda, dell'arte e del design.  Organizza eventi, esposizioni di recycled art ed eco- desing, swap party, momenti di divertimento, discussione e scambio per favorire il flusso sociale della fantasia e della creatività. 


COSA CREA L’ATELIER: GREEN GLAMOUR TRA ARTE E DESIGN, MODA E CULTURA
Le creazioni promosse dall’Atelier spaziano dall’interior design al wardrobe refashioning (ri-creazione di abiti e accessori moda) con un unico comun denominatore: il senso della bellezza come ‘fattore riqualificante’ del vissuto quotidiano. E non solo in senso estetico. Liberare l’oggetto della sua funzione codificata significa infatti liberare se stessi dall’abitudine al consumo condizionato.  E’ un processo che porta ad un contatto più libero e creativo con le cose: una piccola, grande rivoluzione estetica che sgancia dall’omologazione e dalla logica della ripetizione coatta. Ogni oggetto, infatti, è unico. Rinasce dalle sue ceneri con la bellezza di un’araba fenice. E diventa qualcosa di prezioso, totalmente  nuovo, affascinante.


Info: www.atelierdelriciclo.it
0236543698 - 3395285381

 
Volete cambiare il vostro look ma avete pochi soldi a disposizione? Per le più audaci c'è una soluzione che non solo vi permetterà di risparmiare ma di mettere in tasca qualche soldino: proporvi come hair model; se decidete di farvi solo pettinare il compenso si aggira intorno ai 50 euro; se invece date la vostra disponibilità per taglio e colore il compenso può arrivare fino ai 70 euro.
Potete trovare annunci controllando periodicamente siti simili ai seguenti:
www.lavoro.trovit.it
www.bachecalavoro.com
Unica raccomandazione: potreste non essere soddisfatte del risultato in quanto non avrete un ampio margine di decisione sul look che vi verrà fatto perciò se non vi sentite pronte a cambiamenti radicali vi sconsigliamo di proporvi come hair model; se invece i cambiamenti vi entusiasmano allora approfittate di questa opportunità!
 
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