Menu
L'intimità cantautorale di Riccardo Sinigallia fa tappa a Milano [25.11.2014]

L'intimità cantautorale di Riccardo…

Due sere fa, il 25 novemb...

Intervista a THE SIDH

Intervista a THE SIDH

Abbiamo contattato i THE ...

Misfatto: un pò di sano rock da Piacenza

Misfatto: un pò di sano rock da Pia…

I MISFATTO (Melody Castel...

Videointervista agli Omosumo

Videointervista agli Omosumo

Abbiamo intervistato gli ...

Intervista telefonica con Diodato

Intervista telefonica con Diodato

Abbiamo contattato telefo...

50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze: ultimi eventi

50 Giorni di Cinema Internazionale …

A Firenze prosegue l’ode ...

Torino, nuova meta low cost per i turisti parigini

Torino, nuova meta low cost per i t…

L'inverno ormai alle port...

'Dremong' : il nuovo disco di Max Mafredi

'Dremong' : il nuovo disco di Max M…

C'è la musica da ascoltar...

Natale a Siena: qualche spunto per un soggiorno a tema

Natale a Siena: qualche spunto per …

Il Natale 2014 è alle por...

'Le monadi' : la musica multiforme di Alex Bevilacqua

'Le monadi' : la musica multiforme …

"LE MONADI" è un disco di...

Prev Next

A Cesena i vecchi computer tornano in vita con il trashware

trashwareQuanto costa all'ambiente la costruzione di un nuovo computer? Circa 1500 litri di acqua, senza contare l'enorme impiego di materiali pesanti difficilmente smaltibili. 

Per questo motivo a Cesena nasce il progetto Trashware Cesena che intende recuperare vecchi computer non più utilizzati perché vecchi o con qualche piccolo problema  di funzionamento per metterli a disposizione di scuole o enti pubblici e associazioni di volontariato.

Il progetto, finanziato dal Comune di Cesena con il patrocinio dell'Hera Spa  permetterò di avere meno rifiuti elettronici nei cassonetti e più computer a disposizione di chi ne ha bisogno. La gestione dell'iniziativa verrà affidata all'Associazione Universitaria S.P.R.I.Te costituita fra studenti del Polo Scientifico - Didattico di Cesena iscritti ai corsi di studio in Scienze e Tecnologie Informatiche.

Il recupero, ci spiega il sito del Comune, avverrà “unendo i componenti di due o più pc, in modo da realizzarne uno perfettamente funzionante. Verificato il funzionamento dell'hardware, si procederà all'installazione di software libero, cioè privo dei costi di licenza e con necessità di potenza ridotte”.

La priorità nel soddisfare le richieste verrà data alle scuole pubbliche e alle associazioni senza scopi di lucro e, in secondo luogo, verranno prese in considerazione le domande di privati e delle altre realtà.

fonte: GreenMe