Il 30 settembre al via la Notte Europea dei Ricercatori

Le principali iniziative in Italia del più importante evento europeo di comunicazione scientifica. In Italia il progetto coordinato da Frascati Scienza vede impegnate 32 città con 370 eventi tra spettacoli, workshop e laboratori

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Dal 24 al 30 settembre 2016 al via la Settimana della Scienza che culminerà il 30 Settembre con la Notte Europea dei Ricercatori, un evento che coinvolgerà oltre 300 città europee.

Frascati Scienza sarà capofila di una rete di ricercatori, università e istituti di ricerca, che si estendono dal nord al sud dell’Italia, nel promuovere il più importante appuntamento europeo di comunicazione scientifica.

Previsti centinaia gli eventi tutti dedicati alla scienza e all’importanza della figura del ricercatore. In particolare, l’area Tuscolana, dove si trovano le infrastrutture di ricerca fra le più importanti d’Italia ed Europa, sarà l’epicentro dell’evento che coinvolge molte altre città: Ancona, Roma, Frascati, Firenze, Milano, Trieste, Genova, Modena, Ferrara, Napoli, Caserta, Palermo, Bari, Cagliari, Monserrato, Catania, Lecce, Parma, Pavia, Reggio Emilia, Sassari, Carbonia, Cassino, Gorga, Grottaferrata, Monte Porzio Catone, Colleferro, Rocca di Papa, Santa Maria di Galeria, Quartu Sant’Elena, Selargius e Villasor.

Il programma di questa edizione sarà fitto di appuntamenti tra aperitivi scientifici, conferenze, laboratori e giochi, mostre,‘science trips’, visite nei centri di ricerca e spettacoli. Grande attenzione come ogni anno alle scuole di ogni ordine e grado con un calendario di eventi riservati solo agli studenti. Tra questi da segnalare Più sicuri in Rete con consapevolezza e libertà digitale con la partecipazione diLibreitalia e Fare ricerca con i supercomputer: nuovi strumenti per indagare la natura. Grazie alla partecipazione del Consorzio Interuniversitario CINECA (maggiore centro di calcolo in Italia) sarà possibile scoprire perché sono importanti le simulazioni numeriche e perché sono essenziali i supercomputer per poterle realizzare. Gli appuntamenti si terranno a Frascati presso il SAPERmercato, un’istallazione urbana originale, vero e proprio mercato del sapere, che ospiterà durante il corso della manifestazione incontri, presentazioni di libri, esperimenti, laboratori didattici e video installazioni.

Tra gli eventi nazionali nella Settimana della Scienza segnaliamo per Roma la conferenza I segreti della Terra, raccontati dai geologi della Protezione Civile e della Regione Lazio e, per la sezione visite ai centri di ricerca, Astrogarden terra chiama Sole. Attraverso i potenti telescopi del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Roma Tre si potranno sperimentare le condizioni di illuminazione della Terra.

A Frascati, presso le Mura del Valadier, corso di lettura, interpretazione e "traduzione" di dati e mappe, a cura di Giornalisti Nell’Erba che verranno affiancati dai ricercatori dell’INFN, dell’ENEA e di NAIS, per capire come fare in modo che questi dati raccontino una storia.

Sempre a Frascati presso il SAPERmercato durante La fisica dei supereroi si scoprirà, insieme ad alcuni dei supereroi più famosi, quanto c’è di realistico nei loro superpoteri. Da Superman a Flash, fino ai mutanti X-Men, con l’aiuto delle leggi della fisica si indagheranno le loro straordinarie abilità, per scoprire che forse la fantasia non si è allontanata così tanto dalla realtà. Non mancheranno le presentazioni dei libri: Licia Troisi, parlerà del suo ‘Dalle Stelle alle Pagine di un Libro - e viceversa’, e Amedeo Balbi racconterà il suo ‘Dove sono tutti quanti?’ che sarà accompagnato dalle divertenti vignette di Andy Ventura.

Numerosi gli eventi che saranno presentati in tutta Italia e che faranno da apripista alla Notte Europea dei Ricercatori: a Pavia dal 27 settembre si potrà visitare gratuitamente il LENA, il Laboratorio di Energia Nucleare Applicata che ospita un reattore nucleare di ricerca per lo svolgimento di attività di ricerca applicata, di didattica e di servizio. A Trieste I fisici della sezione di Trieste dell’INFN illustreranno le loro ricerche per lo studio dell’Universo Violento e la ricerca della materia oscura. Raggi cosmici e raggi gamma forniranno una visione dell’Universo alle più alte energie.

Tra i tanti seminari organizzati dall’INFN presso il complesso di Monserrato da segnalare Siamo tutti radioattivi? La radioattività è utile o pericolosa? Si può vedere? Si può sentire? Si trova in natura o è solo prodotta nelle centrali o nelle bombe nucleari? Il cibo è radioattivo? E noi?

Il 30 settembre , in occasione della Notte europea dei Ricercatori, le città coinvolte daranno vita ad una serie di eventi unici. A Roma e Frascati oltre alle consuete aperture dei più importanti enti di ricerca italiani e università (ASI, CNR ARTOV, ENEA, ESA-ESRIN, INAF, INFN, INGV, ISS, CREA, Università degli Studi Roma Tre, Università LUMSA) con centinaia di eventi organizzati per grandi e piccoli, da segnalare l’iniziativa Occhio al reperto! Il fascino degli scavi e del ritrovamento storico rapisce tutti, così partendo da questa curiosità, insieme agli antropologi dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, si potrà scavare e rinvenire una serie di resti scheletrici, analizzandone le caratteristiche e lavorando come veri scienziati della storia, cercando di determinarne la tipologia di sepoltura, il periodo e il numero di individui sepolti. Sound of Science: perché un doppiatore ha una voce inconfondibile? Quali sono le note più basse (e più alte) che può raggiungere la voce umana? È possibile cantare contemporaneamente più di una nota? E quali sono gli effetti della voce e del suono sul nostro cervello?

Presso l’Università degli Studi Roma Tre durante la serata saranno centinaia gli eventi pensati per grandi e piccoli. Quest’anno alla manifestazione parteciperà anche l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). Tra le tante attività verrà presentato un video che mostra una simulazione di "volo" sottomarino sui vulcani sommersi del Mar Tirreno; sarà illustrato il magmatismo nella vita di tutti giorni, dai diversi fenomeni e prodotti al loro utilizzo nella vita quotidiana e a corredo, un esperimento ludico con simulazione di una eruzione vulcanica.

Doppio appuntamento per l’università Lumsa. A Roma Social-Mente: le scienze sociali svelate, grazie a un percorso creato da ricercatori e studenti di questa disciplina. A Palermo invece Diritti alla meta: la ricerca giuridica al servizio della società. Saranno decine gli “scienziati del diritto” che spiegheranno come si fa ricerca in un ambito che sembra così poco scientifico.

Spazio poi all’astronomia con il planetario dell’Osservatorio Astronomico di Roma situato a Monte Porzio Catone, Giove e il Sistema Solare organizzato dall’INAF presso l’Area di Ricerca di Tor Vergata (ARTOV) e La Stazione Spaziale in 3D con il contributo dell’ESA-ESRIN.

Da segnalare poi il Grande gioco della Notte dei Ricercatori, TRIVIA NIGHT, un quiz a squadre che aspetta giocatori pronti a mettersi in gioco per scoprire le meraviglie della Scienza, i seminari e l’apertura straordinaria a Roma dell’Istituto Superiore di Sanità oltre all’open day al KETlab, il primo polo italiano di trasferimento aerospaziale che aprirà le porte con esperimenti, giochi interattivi e dimostrazioni delle attività di ricerca, con la partecipazione di ASI.

Presso l’osservatorio astronomico di Gorga, invece, sarà dimostrata la teoria della relatività Generale grazie al satellite LARES. Presso l’European Space Research Institute (ESA-ESRIN) curiosi, astrofili e ricercatori si ritroveranno per osservare il cielo e lo spazio… “dal vivo”.

Al Fortino Sant’Antonio Abate, a Bari, saranno esposti alcuni prototipi e modelli di rivelatori di particelle che i ricercatori della sezione di Bari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare utilizzano nelle loro attività di ricerca; aCagliari presso la cittadella universitaria di Monserrato sarà possibile partecipare all’aperitivo scientifico Sai cosa mangi? Incontro tra cibo, scienza e società; Esperimenti Scientifici, l’evento intende promuovere un dialogo aperto e informato tra ricercatori, cittadini e territorio e prevede diverse attività; Vulcani, rocce e minerali, fenomeni e forme con la partecipazione dell’Università di Cagliari e Sardegna Ricerche.

Presso la grande miniera Serbariu di Carbonia si terrà EfficienteMENTI: efficienza e risparmio energetico come soluzione sostenibile aperta a tutti. Un percorso interattivo organizzato da Sotacarbo, per sperimentare in modo diretto queste buone pratiche di sostenibilità.

Anche Napoli offrirà iniziative originali in occasione della Notte, con ‘Toledo di notte: fisici underground’, la stazione metropolitana “Toledo” e il suo telescopio sotterraneo saranno i protagonisti del percorso espositivo-divulgativo dell’attivita’ di ricerca della sezione INFN di Napoli e dei gruppi associati del Dipartimento di Fisica dell’Universita’ di Napoli “Federico II”. A Caserta nello splendido scenario dell’emiciclo della Reggia omonima Spettri a Corte: installazioni di diverse postazioni scientifiche.

A Reggio Emilia si parlerà del naso elettronico applicato al controllo degli alimenti, un congegno elettronico messo a punto dal Dipartimento di Scienza della Vita dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia capace di individuare la presenza di sostanze nocive, degradate, non più commestibili.

Un filo diretto collegherà invece Ancona e Cassino dove musicisti distanti 300 km suoneranno insieme abbattendo i confini geografici. Questo spettacolare concerto a distanza è reso possibile dalla potenza della banda ultralarga della rete della ricerca e dell’istruzione GARR, che collega l’Università Politecnica delle Marche e l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

La rete GARR propone anche un affascinante viaggio nella storia di Internet attraverso un percorso espositivo, ospitato dai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN, che ci fa rivivere le tappe più significative dell’invenzione del secolo.

A Catania da segnalare oltre all’apertura dei laboratori nazionali del Sud la Fisica di Star Wars: la fisica di Guerre Stellari spiegata in modo semplice e divertente. La scienziata (e fan di Star Wars!) condurrà l’auditorio in un appassionante viaggio nel profondo spazio in compagnia di Darth Vader, delle Truppe di Assalto dell’Impero e dei personaggi di Star Wars, grazie alla straordinaria partecipazione della Trinacria Squad della 501st Italian Garrison.

A Lecce si terrà Dalle particelle alle galassie, un percorso guidato e animato da ricercatori dell’INFN, indirizzato al pubblico, per spaziare dalla fisica delle interazioni fondamentali all”astrofisica, puntando l’attenzione sulle attività di ricerca svolte presso la locale Sezione INFN.

A Milano, Extreme: alla ricerca delle particelle, la mostra insieme ai ricercatori che hanno lavorato al CERN e nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN.

A Parma da segnalare Un archivio e una abbazia da scoprire: un viaggio nel tempo per comprendere la storia dell’abbazia di Valserena e della vita all’interno di essa, dall’epoca della fondazione ad oggi. Dalle 15 alle 23 spazio alla navigazione tra i Poli della scienza: il Campus Scienza e Tecnologia - Parco Area delle Scienze, il Dipartimento di Medicina Veterinaria, il Centro storico della città e il Centro Studi Archivio e Comunicazione – CSAC dell’Università di Parma accolgono curiosi, appassionanti e ragazzi di ogni età, per condividere con i cittadini la passione per la scienza e la ricerca

Firenze sarà avvolta da una pioggia di particelle nella Notte Europea dei Ricercatori! Gli scienziati dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Firenze guideranno il pubblico in un viaggio verso l’infinitamente piccolo. Brevi seminari, dibattiti, dimostrazioni pratiche. A Ferrara decine di ricercatori effettueranno esperimenti scientifici per i più piccoli, per sperimentare le forze della fisica anche nella vita quotidiana.

Per il programma completo della manifestazione con il dettaglio dei giorni, orari e luoghi, visitare il sito http://www.frascatiscienza.it

 

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Capri a settembre: il meglio da vedere

Tutti sanno che il nostro Paese è bellissimo non solo per il cibo e le meraviglie storico-architettoniche, ma anche per il clima mite durante la maggior parte dell’anno. Non stupisce infatti che in molte località di mare sia possibile fare il bagno anche tra settembre e novembre.

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Il Golfo di Napoli ad esempio offre splendidi scorci e clima tiepido da Aprile a Novembre, perciò se state pensando di visitare Capri fuori stagione, ecco qualche utile suggerimento di viaggio:

Quando Partire

Come già accennato, se non siete costretti a partire ad agosto, scegliete un altro periodo meno affollato. Settembre ad esempio è un ottimo mese perché fornisce ancora giornate calde, hotel a costi più accessibili e spiagge meno caotiche. Un ottimo modo per pianificare una vacanza low budget.

Come arrivare

Capri dispone di un piccolo aeroporto, ma se avete intenzione di visitare prima Napoli o Salerno, l’opzione più conveniente e rapida è sicuramente il traghetto o l’aliscafo. Vi segnaliamo questo sito per comparare tutte le migliori offerte di traghetti da e per Capri: .

Dove alloggiare

Comune di Capri o Anacapri? Questo è il dilemma. Se amate un ambiente più mondano e vivace forse la scelta migliore è Capri, ma fondamentalmente i due centri abitati sono poco distanti, a soli 10 minuti di autobus l’uno dall’altro, perciò scegliete pure quello che preferite, l’atmosfera da sogno sarà garantita in ogni caso.

Cosa vedere

Capri è un’infinita fonte di cose bellissime da vedere. Molte persone scelgono di effettuare visite in giornata, ma un giorno non è sufficiente per vedere tutte le meraviglie di quest’isola. Se avete a disposizione più giorni, ecco alcuni consigli sulle principali attrazioni di Capri:

  • Grotta Azzurra. Un giro dell’isola è senz’altro d’obbligo per cominciare. Durante la visita in barca, una tappa obbligata è la Grotta Azzurra. Piccole barche a remi trasportano i visitatori in questo incantevole ambiente immerso nel blu più profondo, illuminato dai raggi del sole che si riflettono sulle pareti bianche rocciose. Uno spettacolo che vale la pena visitare almeno una volta nella vita. Attenzione però a verificare le condizioni meteo: in caso di tempo avverso, la grotta è chiusa ai visitatori.
  • Monte Solaro. Dal Monte Solaro, il punto più alto dell’isola a 589 metri sul livello del mare, è possibile ammirare un panorama mozzafiato su tutta l’isola di Capri. Da qui si riesce infatti ad ammirare il Golfo di Napoli, la penisola sorrentina e il Vesuvio. Uno spettacolo unico.
  • Giardini di Augusto e via Krupp. Volete portare a casa la classica foto con i Faraglioni sullo sfondo? Allora un giro ai giardini di Augusto è obbligatorio. Queste terrazze fiorite affacciano da un lato sui Faraglioni, appunto, dall’altra sulla Baia di Marina Piccola e su Via Krupp. La storia interessante di questo viale è che fu fatto costruire da un industriale tedesco nei primi del ‘900, che trovava scomodo raggiungere la sua suite da Marina Piccola e grazie all’aiuto dell’ingegner Emilio Mayer, fece costruire una delle strade più spettacolari del mondo.
  • La Migliera. Un altro suggestivo belvedere si trova nei pressi di Anacapri. Percorrendo il sentiero della Migliera, si potranno infatti ammirare vigneti e coltivazioni tipiche fino ad arrivare al suggestivo Belvedere del Tuono, uno dei luoghi mitici di Capri da cui si accede a una vista indimenticabile.

Le cose da vedere a Capri, sono moltissime e non basterebbe una pagina per contenerle tutte. Intanto speriamo di avervi aiutato con questi suggerimenti e vi auguriamo buon viaggio!

 

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Notte Europea dei Ricercatori 2016

Anche quest’anno Frascati Scienza sarà capofila di una rete di ricercatori, università e istituti di ricerca che si estendono dal nord al sud dell’Italia nel promuovere il più importante appuntamento europeo di comunicaazione scientifica, quello in cui i ricercatori, in oltre 300 città europee a fine settembre, si uniscono per mostrare l’ebbrezza della scoperta, la passione e l’importanza del lavoro più bello del mondo: il ricercatore.

Le prossime due edizioni, a cura di Frascati Scienza previste a settembre 2016 e 2017, saranno all'insegna del MADE IN SCIENCE, per una scienza vista come vera e propria 'filiera della conoscenza', capace di produrre e distinguersi per eccellenza, qualità, creatività, affidabilità, transnazionalità, competenze e responsabilità.

Come il Made in Italy è il simbolo del nostro Paese, MADE IN SCIENCE sarà il marchio che distingue la qualità, l’eccellenza e l’importanza della ricerca italiana e il filo conduttore degli appuntamenti in programma; sarà l’immagine con la quale le migliaia di ricercatori partecipanti comunicheranno alla società i valori della scienza in occasione della Settimana della Scienza e Notte Europea dei Ricercatori 2016 e 2017.

"L'obiettivo della Notte è di avvicinare i ricercatori alla popolazione, al fine di porre l'accento sul valore aggiunto del loro lavoro per la vita quotidiana, la competitività, la creazione d'occupazione, il benessere, il progresso sociale, nonché stimolare la "vocazione" scientifica nei giovani mostrando ricercatori che oltre ad un lavoro affascinante riescono ad avere hobbies e una vita privata. - spiega Colette Renier, Coordinatrice della Notte Europea dei Ricercatori presso la Commissione europea - Inoltre, la manifestazione ha anche, senza dubbio, un impatto positivo sui ricercatori stessi che possono comprendere meglio l'importanza di comunicare sulla loro ricerca e sviluppano le loro capacità di comunicazione. Dunque un'iniziativa che negli anni sta diventando sempre di più un punto di riferimento per il mondo della scienza e per la quale l'Unione europea ha stanziato 8 milioni di euro per gli eventi 2016-2017".

Dal 24 al 30 settembre 2016 l’area Tuscolana, dove si trovano le infrastrutture di ricerca fra le più importanti d’Italia ed Europa, sarà quindi epicentro di un evento nazionale che coinvolge molte altre città italiane: Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Catania, Ferrara, Firenze, Frascati, Genova, Gorga, Grottaferrata, Lecce, Milano, Modena, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Reggio Emilia, Roma, Sassari, Trieste che assieme agli altri partner italiani sparsi sul territorio nazionale saranno in prima linea nella diffusione della cultura scientifica, avvicinando in particolare i giovani al mondo della scienza e della ricerca.

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Frascati Scienza parte dagli oltre 3.000 scienziati dell’area tuscolana e romana, da 11 anni con la sua attività intende rafforzare la partecipazione alla ricerca come bene comune e diffondere la cultura scientifica al grande pubblico. I principali enti di ricerca, la Regione Lazio, la Provincia di Roma, i comuni di Roma, Frascati e dei Castelli Romani sono fra i partner fondamentali del progetto.

L'intento dell'Associazione Frascati Scienza è di comunicare gli innumerevoli vantaggi che la scienza può offrire alla società, come ad esempio, sviluppare le applicazioni dei risultati ottenuti dalla ricerca scientifica per il bene comune o realizzare strumenti e modelli per un ambiente più sostenibile. Un altro tema fondamentale che sarà presente anche in questa edizione è il ruolo del ricercatore, essenziale nello sviluppo della società e cruciale per facilitare la comunicazione con il grande pubblico: da una parte è necessario educare i ricercatori alla cultura della comunicazione e diffusione dei propri risultati al di fuori del mondo accademico, dall'altra è importante stimolare la curiosità e avvicinare i giovani al mondo della scienza, per poter diffondere la cultura scientifica e sperimentare l’emozione della scoperta attraverso il divertimento e il gioco.

Nata nel 2005, la Notte europea dei Ricercatori quest’anno si svolge contemporaneamente il 30 settembre 2016 in circa 300 città in tutta Europa. Tutti gli eventi sono cofinanziati nel quadro delle azioni Marie Sklodowska-Curie del programma Horizon 2020. In Italia oltre al progetto coordinato da Frascati Scienza sono cinque i progetti vincitori del finanziamento europeo: Sharper, Luna 2016, Closer, Bright e Society.

La Notte Europea dei Ricercatori è un progetto promosso dalla Commissione Europea. Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato in collaborazione con Regione Lazio, il Comune di Frascati, ASI, CNR-ARTOV, ENEA, ESA-ESRIN, INAF, INFN, INGV, CINECA, GARR, ISPRA, CREA, Sardegna Ricerche, con Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" e Università degli Studi Roma Tre, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università di Parma, Università di Sassari, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

L’evento vede la partecipazione di G.Eco, Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA), Accatagliato, Associazione Arte e Scienza, Gruppo Astrofili Monti Lepini (Osservatorio di Gorga), Associazione Culturale Chi Sarà di Scena, RES Castelli Romani, Associazione Eta Carinae, Associazione Tuscolana Amici di Frascati, Astronomitaly – La Rete del Turismo Astronomico, Explora il Museo dei Bambini di Roma, L.U.D.I.S, Museo Tuscolano delle Scuderie Aldobrandini, Native, Sotacarbo, STS Multiservizi, Science4Biz.

Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito della call MSCA-NIGHT-2016/2017 (Grant Agreement No. 722952).

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Volare low cost Estate 2016: I consigli di Beepry

 

L’Estate è ormai alle porte e molti italiani si iniziano ad organizzare per le loro vacanze. Proprio per questo abbiamo chiesto a Salvatore Ambrosino, CEO di noto motore di ricerca voli tutto italiano, dove conviene di più volare low cost questa estate 2016.

Ecco cosa abbiamo scoperto:

Voli Super Low Cost

Si avete capito bene, ci sono molti voli per Agosto dall’Italia entro i 30 euro andata e ritorno. Le mete più appetibili per una vacanza estiva entro questo range di prezzo sono sicuramente quelle dell’Est Europa, come Wroclaw storica cittadina polacca o dell’Europa Centrale con destinazione verso le più conosciute Bruxelles e la tedesca Colonia, fino ad arrivare con poco più di 32 euro in media all’evergreen Parigi, splendida in ogni stagione dell’anno .

Voli Low Cost Capitali Europee

Sempre per il mese d’Agosto (periodo preferito per i viaggi estivi degli Italiani), troviamo entro i 50 euro di media molte capitali Europee anche molto gettonate come: Londra, Praga, Bratislava e Sofia. Tutte città che anche soffrendo la mancanza del mare, anche in piena estate sono molto vive e ricche di turisti grazie ai vari eventi e manifestazioni organizzati sia per intrattenere i propri cittadini che per i viaggiatori che vengono da fuori.

In ogni caso ci sentiamo di suggerire sicuramente Praga, che grazie alle sue famose terme naturali e al principale corso d’acqua il Moldava che attraversa tutta la città, vi farà sentire meno la mancanza del mare, essendo a tutti gli effetti lo spazio balneare dei Cechi.

Voli Low Cost Mare

Se la vostra priorità è godervi una rilassante vacanza estiva in riva al mare, in media entro i 100 euro si può volare A/R in mete come le splendide isole di Corfù e Zante in Grecia, o le più gettonate, specie tra i giovani, Ibiza e Palma De Mallorca in Spagna. Ma se volete trascorrere una vacanza veramente lowcost il consiglio è Spalato in Croazia. Per questa splendida destinazione si trovano molti voli, in particolare dal Nord Italia, a meno di 100€ con un costo della vita e delle strutture di soggiorno come Hotel e case vacanze, veramente molto basso.

Voli Low Cost Internazionali

Ok, quest’anno vi siete comportati bene e desiderate godervi un viaggio a 5 stelle. Ma dove andare spendendo poco? Per mete intercontinentali il prezzo per un volo andata e ritorno sale un po, ma di media secondo Beepry è possibile stare sotto i 500 euro godendosi comunque mete da sogno. Per chi ama l’Asia ad Agosto consigliamo sicuramente Bangkok con i suoi splendidi isolotti e il mare cristallino, o la Grande Mela New York con il suo fascino senza tempo, entrambe con poco più di 400 euro.

Se poi vi volete godere una vacanza da mille e una notte, il nostro consiglio cade sicuramente su luoghi paradisiaci come le Maldive, Cuba o Porto Rico con le sue bellissime spiagge bianche. Tutto con poco più di 500€ per volo in media (niente male per essere alta stagione).

Bonus Tips

wizard Beepry

Se anche voi siete ancora indecisi sulla vostra prossima meta e state usando Beepry per trovare un volo al miglior prezzo, vi consiglio di inserire come destinazione “Ovunque” o il nome di una nazione, mentre per le date potrete cliccare su “Intero Mese” e sarà la stessa piattaforma e consigliarvi la migliore destinazione e il periodo ideale in cui partire per avere il prezzo più basso.

E voi avete già deciso dove andare quest’estate? 

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Gite fuori porta low cost: le cascate nascoste negli Appennini dell’Emilia-Romagna

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Gite fuori porte low cost, ecco qualche itinerario naturalistico da esplorare in Emilia Romagna.
Zaino in spalla, scarpe comode per affrontare sentieri sterrati, ma assolutamente facili da percorrere e sicuri grazie alla provvidenziale segnaletica.
In genere è facile trovare anche qualche angolo ai piedi della cascata per immergersi.
Munitevi (quindi) di costume e telo.


Le Cascate del Perino (provincia di Piacenza)
L’escursione parte da Calenzano, frazione di Bettola, posta a  703 metri sul livello del mare e a 42 km da Piacenza. L’itinerario ha uno sviluppo lineare di circa 7 km, tutti su sterrato o sentiero; ha un dislivello complessivo di circa  250 m, raggiungendo la quota massima alla partenza; può essere percorso in ogni stagione in circa 2 ore.
Il tracciato è assistito dalla segnaletica  CAI (sentiero 155),

Cascate del Lavacchiello – ReggioEmilia
Da Ligonchio (923 m) si risale il torrente Ozola fino al bacino artificale di Presa alta (1230 m); dopo aver guadato il torrente si percorre il ripido versante fino a raggiungere le Cascate del Lavacchiello e poi i Prati di Sara (1610 m) . Durante il ritorno superata Presa alta, si può proseguire lungo la sterrata fino a incontrare il sentiero 653 "Decauville", che ricalca il tracciato di una ferrovia realizzata agli inizi del secolo per la custruzione della diga sull'Ozola, a tratti altamente panoramico, permette una ampia visione suglio Schiocchi dell'Ozola e il massiccio del monte Cusna. Sentieri: 635, 633.

Cascate del Dardagna – Bologna
L'itinerario, con partenza da Pian D'Ivo, di media lunghezza e privo di particolari difficoltà, ha inizio nei pressi del santuario di Madonna dell'Acero e conduce in un paio di ore alla scoperta di una delle maggiori attrazioni naturali del parco, le cascate del torrente Dardagna; lungo il percorso si trovano sintetizzati molti degli aspetti geomorfologici e vegetazionali più caratteristici di questa singolare vallata. Segnavia: segnato 331A, 333, 331


Cascata dell'acquacheta – Forlì-Cesena
La Cascata dell’Acquacheta, diventata famosa per essere stata citata da Dante, si trova nella Valle del Montone, all’interno del Parco delle Foreste Casentinesi. Circondata da una foresta di querce, castagni e faggi, questa splendida cascata crea giochi e zampilli in 90 metri di salto complessivo. Il percorso, abbastanza agevole di circa due ore, parte da San Benedetto in Alpe.

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