FORSE NON E' LA FELICITA', il nuovo album dei Fast Animal and Slow Kids

FASKIl 3 febbraio è uscito per Woodworm con distribuzione Audioglobe, il nuovo album, "Forse non è la felicità", dei Fast Animals and Slow Kids (da ora Fask). Il nuovo disco dei FASK vede sempre la stessa line-up al lavoro con una più libera e sperimentale voglia di cambiamento a livello di sonorità, ma confermando il core tipico e vincente della musica della band toscana: la melodia.

Importante per la definizione ultima del "carattere sonoro internazionalizzante" del disco è stata la collaborazione alla masterizzazione con John Davis presso il Metropolis Studios di Londra.
Tra gli ospiti in studio anche Francesco Chimenti e Nicola Manzan. Con "Forse non è la felicità" il fuzz dei fask e la voce graffiata di Aimone ci danno l'idea che i Pixies hanno fatto della "buona scuola anni novanta" una bel dejavù che ritorna ancora.

"Giovane" è un fantastico inno generazionale dove la forza e la melodia si battono ad armi pari con l'intimismo. "Ignoranza" è un inno di contro-rivolta rock'n'roll alla Celentano 2.0. Con "11 giugno" le ballate americane dei Low ritornano in modalità un pò meno slow-core e con in coda feedback e riffoni in crescendo tanto che ci viene voglia di parlare di una versione nostrana della travolgente "Pissing". "Montana" starebbe bene in un album più grunge di Neil Young, ad esempio "Sleeps with angels".
Poi dopo le tiratissime harcore-melodic-punk "Fiumi di corpi" e "Giorni di festa", ci sono le bellissime filastrocche chitarrose di "Annabelle" e "Tenera età" che crescono e si posano sull'album di un Kurt Cobain in fissa per i The National.

Allora il plauso di questo bellissimo disco, denso di sfumature e significati lirico-sonori nuovi, è ancor più meritato se si pensa che questa band poteva adagiarsi sul suo cliccatissimo e autorefenziale successo da youtubers, e invece ha la voglia ancora viva di spiegare "una ri-generazione fisica e interiore" agli stessi fans che li hanno osannati già dalla prima ora per bisogno di un facile e vuoto appiglio melodico.  

TRACKLIST:
01 Asteroide
02 Giorni di gloria
03 Tenera età
04 Annabelle
05 Fiumi di corpi
06 Montana
07 Capire un errore
08 11 giugno
09 Ignoranza
10 Giovane
11 Forse non è la felicità

marco pancrex