"La quota fucsia del pop italiano" : intervista a DOREMIFLO

Abbiamo contattato DOREMIFLO che ci ha rilasciato una bellissima intervista in cui si parla del suo nuovo album dal titolo "BENE", della sua musica, dei suoi progetti futuri, dei suoi gusti musicali e molto altro. Buona lettura.

 

cover-doremiflo-bene1. Chi è DoremiFlo secondo DoremiFlo? Da dove deriva la scelta di utilizzare questo nome?
"DoremiFlo è la quota fucsia del pop italiano!" … "DoremiFlo è la nota che mancava!"... Questi sono dei piccoli slogan che ho inventato per farmi ricordare simpaticamente.
Questo nome è nato per caso mentre cercavo il titolo della mia prima mostra personale “Quadri in musica e colore”, la titolare del negozio che mi ospitava ha avuto l'intuizione e me ne sono innamorata subito! Suona bene, fa sorridere, sembra una filastrocca, si fa ricordare e non passa inosservato (anche in negativo, mi è capitato che mi dicessero “Ma cosa hai fumato per inventarlo?”).
DoremiFlo è tutta fucsia per una scelta di comunicazione ben precisa, è il colore della femminilità, della determinazione nel prendersi i propri sogni, dell'essere estroversi e introversi allo stesso tempo, dolci ma aggressivi … rispecchia appieno sia me che il cd.


2. Come definiresti la tua musica? Se dovessi dare tre aggettivi alla tua musica, quali sceglieresti?
Tre aggettivi … umh … direi innanzitutto solare, positiva, varia … poi però devo aggiungere: è semplice ma non banale, orecchiabile ma non già sentita, fresca e originale ma non strana. Passo dal pop al rock, dal country al funky, dall'andazzo della canzone d'autore all'elettronica, non mi annoio e non vi annoio, mi diverte proprio fare musica, penso non solo a scriverla ma anche a chi la dovrà sentire!


3. Cosa rappresenta per te la musica (la tua e quella che ascolti)?8-low
Fin da piccola ho ascoltato musica, quella che ascoltavano i miei genitori ovviamente, Michael Jackson, Mina, Battisti, Nannini, Queen … gran musica devo dire! Ho cominciato a studicchiare chitarra classica per qualche anno ma poi ho smesso, per riprendere da autodidatta al liceo, ho sempre nutrito un certo interesse e amore per la musica, che a 16 anni è fiorito quando ho scritto la prima canzone e formato una band i “C14” poi “Fragile Mania”. È stato tutto un crescendo che mi ha travolto e portato a vivere la vita in una certa direzione, molto diversa da come la vivevano i miei coetanei, e che la vivono tutt'ora! Direi che senza la musica sarei completamente un'altra persona!
Adesso senza musica nel silenzio assoluto ci sto solo quando non posso farne a meno o quando non dipende da me, ma comunque ho sempre qualcosa da canticchiarmi nella mia intimità. Nella normalità radio o computer sono sempre a casse accese, la musica in streaming mi sta aprendo molti orizzonti, ascolto di tutto e da tutto il mondo, passo dai Muse, ai Garbage, da Gazzè alla Consoli, e ultimamente sto ascoltando e apprezzando molti gruppi emergenti come me. Mi serve tantissimo anche per evolvere e sviluppare i miei gusti e altri stili di scrittura.


4. Ascoltando il tuo ultimo lavoro dal titolo “BENE” , ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne: melodie appassionanti e coinvolgenti, che mettono di buon umore. Innanzitutto: a cosa si riferisce il “Bene” del titolo? Come è nato questo lavoro? Quali sono le idee che sono alla base delle canzoni che lo compongono?
C'è tanta musica in questo cd, al contrario della tendenza del pop che gira oggi in radio che mira ad essere molto essenziale e a far spiccare solo le belle voci degli interpreti. Le mie canzoni mettono di buon umore perchè rispecchiano molto la mia “filosofia”, e in questo, diciamo così “piattume” generale, il mio cd serve a spiazzare, deve essere qualcosa che lascia il sorriso, e viste le reazioni generali di chi lo ascolta ci sta riuscendo! Il titolo, e la canzone dal quale lo traggo, ne sono il manifesto.
È un cd con tante influenze, tanti stili e se vogliamo anche citazioni, porta la produzione artistica di Andrea Maddalone, arrangiatore e grande chitarrista, suona nei New Trolls e ha firmato lavori per Casalino (comico di Zelig anche lui genovese), Zucchero, Biondi, ha fatto tante tournèe con i big.
Il cd è un progetto più ampio che porto avanti insieme alla mia bassista Ebe Rossi, con la quale abbiamo studiato anche in parte alcuni arrangiamenti in pre produzione. Sono stati fondamentali anche i miei/nostri Fan, che hanno portato a termine con successo una raccolta fondi su Musicraiser.com (aprile-giugno 2013), i soldi li abbiamo in parte usati per stampare qualche copia fisica e per andare avanti con la promozione.
Ha visto la collaborazione di Andrea Manca mio ex chitarrista e molti altri amici musicisti e sound engigneer.
Lo si trova su tutti gli store digitali, passando dal sito www.doremiflo.it potete ascoltare anteprime e vedere tutto quello che succede.


5. Come nasce un brano firmato DoremiFlo? Cosa ti influenza?
Avete presente questa fantomatica e tanto citata “ispirazione”? Ecco … nascono così, prima penso a cosa vorrei fare dire o suscitare, poi aspetto … in un momento qualsiasi della giornata, compresa la notte (come “Elektrica”), può arrivare l'ispirazione e devo essere pronta con carta penna e telefono per registrare le prime idee!
Può venire prima il testo o prima la musica, non c'è una regola. Spesso nascono di getto in un paio d'ore complete di tutto il primo arrangiamento (come “Velocità Massima”), a volte mi rimangono a metà per settimane, addirittura anni (come “Irrequieta”), molte altre volte scrivo e butto via.
I temi sono i più vari, anche se parlo di amore non parlo di abbandono nel modo classico della sofferenza, ma del giro di pensieri che possono nascere nella testa di una persona. Parlo quasi sempre in prima persona e con un TU immaginario, che poi è chi mi ascolta, mi piace creare un possibile dialogo lasciando il sorriso ma anche una riflessione. 


6. “Bene”, “Blues Assassino” ed “Irrequieta” sono tre canzoni che riassumono molto bene, secondo me, questo disco. Vuoi parlarcene? Che significato hanno per te questi brani nello specifico?
Sono tre canzoni che rappresentano bene 3 stili: il tormentone pop da radio, il simil-blues spaccone, la canzone d'autore. Hanno anche 3 temi molto diversi: solarità e positivismo all'ennesima potenza, dico la parola bene ogni due; l'amore visto da una prospettiva diversa che si fa impertinente, quella dell'amante che si ribella; l'irrequietudine dell'essere umano, del sentirsi non al proprio posto, del volere qualcosa che va oltre e che ci fa comunque vedere la speranza e la rinascita.
“Blues Assassino” è la più recente, “Irrequieta” la più datata rimasta per anni tra i fogli delle centinaia di canzoni che ho scritto, “Bene” è nata per un mio gioco sopra un loop di 4 accordi, poi ho deciso di svilupparla nel tempo. La portai in semifinale ad un concorso nazionale e mi dissero “Portala avanti perchè questa canzone ti porterà fortuna” … staremo a vedere!

 

doremiflo27. Quali sono i tuoi progetti futuri?
A breve uscirà un video promo di “Caos VS Flo”, con Ebe abbiamo già deciso quali saranno i 3 singoli da lanciare in primavera, estate e autunno prossimi.
Con i miei collaboratori sto scrivendo il copione di altri video promo, senza tante pretese, veloci e semplici, anche girati con un telefono, ma saranno efficaci per il loro fine.
E poi … siccome “frullo” sempre … sto già lavorando ad un prossimo cd o ep, forse già 2015?

 

8. Musicalmente parlando, qual è il tuo sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto è quello che hanno tutti gli emergenti, essere “scoperta” da qualcuno che abbia voglia di credere in me senza per forza cambiarmi seguendo le mode radiofoniche del momento, ma consigliandomi le cose giuste da fare. Ancora più nascosto ce n'è un altro che mi porto dentro da quando ho cominciato a fare musica, mi piacerebbe partecipare a Sanremo.


9. Se dovessi consigliare tre band contemporanee, quali sceglieresti?
Oltre a DoremiFlo?? Eheh scherzi a parte … sto rivalutando i Marta sui Tubi che invece a Sanremo mi avevano un po' spiazzata. Adoro lo stile di Lykki Li, in molti la conoscono solo per il remix di “I follow rivers” e non sanno cosa si perdono …  Mi incuriosiscono i Blastema, in molte sfumature mi ricordano i Muse e i Placebo.
E poi ce ne sarebbero una marea, band o cantautori/cantautrici che conosco personalmente o con i quali ho condiviso diversi palchi, tutti meriterebbero di emergere! Li saluto!

 

C O N T A T T I

web

facebook

facebook promo

youtube

twitter

mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CD SU SPOTIFY cercando "DoremiFlo"

DISPONIBILE SU ITUNES

AMAZON GOOGLE PLAY