[Ascolta gratis] "Per pura comodità": l'esordio del 'fantasista' Boris

boriscoverUn ep, quattro canzoni, poco meno di quindici minuti in tutto: queste sono alcune caratteristiche di "Per pura comodità" del cantautore BORIS. L'ep scivola via fluidamente e piacevolmente tra canzoni senza inceppi e melodie orecchiabili, arrangiamenti pensati e realizzati in modo intelligente e un modo di proporre la propria musica con un piglio fresco, originale e personale.

Scendendo nei particolari dell'ep, la canzone di apertura ("Temporali estivi") rivela un'armonia innata tra le parole e la musica: il cantato (in tutti i brani in italiano) denota un timbro vocale educato e dolce. Il momento in cui la voce incontra la tromba e il pop sbarazzino rappresenta un lungo istante di bellezza. "Pura comodità" ha un incedere meno pop e più riflessivo (il testo profondo e coinvolgente svela una notevole capacità narrativa); "Ezechiele" riprende un mood scanzonato che si addolcisce in un ritornello soffice mentre "Marzapane" ha un suggestivo incipit chitarra e voce che fa molto cantautorato di questi anni '10: la canzone si snoda poi in un racconto appassionante che si conclude con una bellissima (e dal suono pieno e corposo) coda strumentale.

Nell'attesa di vedere Boris alle prese col primo full-length, bisogna dire che "Per pura comodità" segna già i punti cardinali di un talento che appassiona per le sue idee e per le sue capacità artistiche. Dopo averne visto i germogli, sarà bellissimo ammirarne i fiori.

 

TRACCE

1. Temporali estivi
2. Pura comodità
3. Ezechiele
4. Marzapane

 

Ascolta gratis "Per pura comodità"