[GUARDA GRATIS] Anna bello sguardo: la Bologna di Lucio Dalla in un cortometraggio

anna-bello-sguardo-e1362222559739"Anna bello sguardo" non è semplicemente un cortometraggio, è un omaggio intenso, sentito e commovente a Lucio Dalla (artista bolognese scomparso nel 2012) mediante la storia di un bambino. Il regista Vito Palmieri riesce a trasmettere attraverso gli occhi di Alessio (un tredicenne appassionato di basket) la gioia della scoperta e restituisce un genuino punto di vista sulla figura del cantante che abitava in via D'Azeglio. Un giorno, dopo aver visto la foto di Lucio Dalla appunto, morto da appena un mese, ritratto insieme ad Augusto Binelli il pivot della Virtus Bologna, notata l'evidente differenza di statura dei due uomini, Alessio inizierà a capire che l'altezza non è così importante per realizzarsi nella vita, inoltre, riuscirà a conquistare la simpatia di Anna, la compagna di scuola preferita.
Ne viene fuori, di riflesso, un ritratto appassionante e corale di una Bologna che non dimentica chi l'ha cantata e l'ha fatta conoscere.
"Anna bello sguardo" vi piacerà e vi farà venir voglia di rivederlo...

 

 

GUARDA "ANNA BELLO SGUARDO" QUI

 

* grazie ad Elisabetta per la segnalazione

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RADIOMARGHE: il nuovo ep di MARGHERITA ZANIN

artworks 000428000184 mad822 t500x500MARGHERITA ZANIN è una cantautrice ligure che ha all'attivo il primo disco omonimo del 2016; ora esce con l'ep "RADIOMARGHE" che si colloca a metà tra il passato ed il disco futuro. La giovane artista di Savona in questo ep propone quattro canzoni che fissano un punto fermo nella sua carriera che si fonda sul pop cantautorale. La voce cristallina e suggestiva di Margherita ricama le immagini evocative delle sue canzoni in un caleidoscopio emozionale molto interessante.

“ROSA” è una carezza leggera tra il pop e l'elettronica soft in un viaggio appassionante tra l'amicizia, l'amore, le radici profonde e la voglia di vivere. C'è poi la volontà di cambiare e di dimostrare che si può diventare migliori in “AMARO”: la libertà, la sensibilità e le emozioni si fondono in questa canzone dall'atmosfera rilassata e rilassante. La bellezza di “PIOVE” risiede nella sua spontanea sincerità: la voce di Margherita rivela la sua anima soul e la sua intrigante capacità di modularsi su una struttura sonora molto accattivante. L'ep si chiude con “TRAVEL CRAZY” dallo spirito prettamente rock che esprime l'amore per la musica vista come una fedele compagna di viaggio.

"RADIOMARGHE" è un lavoro importante per il percorso artistico di MARGHERITA ZANIN perchè ne sottolinea l'evoluzione e la maturazione: in questi quattro brani c'è la netta percezione che si può alzare l'asticella e puntare verso obiettivi stimolanti. Non resta che sintonizzarvi su "RADIOMARGHE" e godervi il viaggio...


TRACCE

1.ROSA
2.AMARO
3.PIOVE
4.TRAVEL CRAZY

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INVERNA, il nuovo disco di CRISTINA MESCHIA

Cristina Meschia INVERNA coverSono 9 canzoni bellissime quelle che compongono “Inverna”, il nuovo disco della cantautrice CRISTINA MESCHIA. Questo interessante lavoro discografico nasce dallo studio di Nanni Svampa e del Nuovo Canzoniere Italiano e di tanta tradizione popolare lombarda rivista e reinterpretata in chiave folk jazz, che racchiudono canti della tradizione lombarda. Nel disco c'è la Milano di Enzo Jannacci con, ad esempio, un'emozionante versione di “E l’era tardi”, ci sono i canti di lavoro con “Bella Ciao delle mondine” e “Povre Filandere”; c'è spazio per l’amore con “Bèll usellìn del bosch” e “Oh Mamma la mè mamma il muratore”, fino ad arrivare alla struggente ballata “Gh'è anmò on quaivun” di Nanni Svampa.

Dall'ascolto delle canzoni emerge una passione smisurata per la tradizione popolare lombarda, per le storie raccontate e per le esperienze che queste evocano. È una continua riscoperta della cultura, dei costumi, dello stile di vita lombardi che si pensa andati persi per sempre. Questo è un valore di rivalutazione e di affermazione della presenza della storia. È un disco che va oltre i confini lombardi perchè la musica unisce i popoli ed abbatte le frontiere.

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QUANDO FACEVO LA CANTANTE, esce oggi uno splendido progetto di Antonella Ruggiero

QFLC C01 Copertina bIn un panorama musicale mordi e fuggi, dettato dalle hit radiofoniche, i reality canori e la sovraesposizione social, Antonella Ruggiero riporta la musica alla sua dimensione di Arte con la A maiuscola.

Quando facevo la cantante” è un opera in sei atti che racchiude in 115 brani le principale tappe del percorso di ricerca sonoro e spirituale che dal 1996, anno del ritorno sulle scene nelle vesti di solista, ha traghettato la Ruggiero in un cammino di conoscenza e sperimentazione. Un progetto che racchiude registrazione live, nuovi arrangiamenti e rarità, curati dall’artista insieme al Maestro Roberto Colombo, compagno di vita e d’arte. Il booklet del cofanetto si rivela come una preziosa opera di accompagnamento per l’ascoltatore, presentando scatti fotografici e brevi racconti sulle canzoni, insieme a tutti i testi dei brani.

I sei cd sono suddivisi per aree tematiche: la prima selezione, “Canzone dialettale e popolare” esalta la musicalità delle lingue locali dal genovese di “Crêuza de mä” al milanese di “O mia bela Madunina”; il capitolo de “Le mie canzoni” riprende alcuni pezzi di punta della carriera coi Matia Bazar come “Vacanze Romane” e “Cavallo bianco” insieme ad alcune composizioni del repertorio solista sanremese e non quali “Amore lontanissimo” e “L’impossibile e certo”; la parte sulla “Canzone d’autore” ripropone grandi successi del panorama italiano di tutti i tempi da “Impressioni di settembre” a “Parlami d’amore, Mariù”; il cd “Canzoni dal mondo” raccoglie perle internazionali in diverse lingue e generi, dall’inglese di “Summertime” al portoghese di “Coimbra”; la sezione “Il sacro e il classico propone preghiere, canzoni religiose e spirituali, come “Agnus dei”, la bellissima “Medea” ed alcune canzoni di Fabrizio De Andrè; l’ultimo capitolo “Le stranezze” mette in risalto l’attitudine più giocosa dell’interprete, dando spazio al virtuosismo come in “Mircau” e “Aleppo”.

Una costante che emerge dall’ascolto dei 115 brani è il ricco eclettismo stilistico e la grande personalità vocale che hanno reso Antonella Ruggiero un unicum della canzone italiana. Un’interprete da preservare, valorizzare e riascoltare, sfuggendo dagli stereotipi e dalle mode del consumismo musicale moderno.

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PRINCIPIANTE DELLA VITA, IL DISCO DI SAINTAPOLLINAIRE

45561805 278360162811410 1435219302562136064 nNon succede spesso di ascoltare dischi che colpiscono al primo ascolto. "PRINCIPIANTE DELLA VITA" di SAINTAPOLLINAIRE è stata una rivelazione, uno squarcio di luce in un torpore grigio. Il fulcro del progetto SAINTAPOLLINAIRE ruota attorno al chitarrista brindisino Andrea D’Accico che si avvale di tanti eccellenti collaboratori che apportano una freschezza sonora ed una fantasia compositiva molto suggestive. Le fondamenta del disco sono dei solidi pilastri jazz su cui vengono appoggiate strutture melodiche sfumate (dal rock al cantautorato passando per le melodie più malinconicamente nostalgiche).

Molto interessanti le voci femminili (Giorgia Faraone, Dionisia Cassiano) che danno più magia e poesia alle composizioni dell'ensemble (Andrea D'Accico – chitarre / Cristian Martina - batteria / Gianluca Milanese - flauto / Alessandro Muscillo - contrabbasso / Domy Siciliano - voce / Raffaele Passiante - voce / Franco Sgura - tromba / Vincenzo Presta - sax / Andrea Rellini - violoncello) dall'elevato tasso tecnico.

Uno dei brani più suggestivi è "La città cambia come noi" che si focalizza sull'amore turbolento di una coppia alla ricerca di sè stessa; lo stesso argomento delicato lo si ritrova in "Pelle scura". L'amore ritorna in "Lettera al Sig. Amore" in cui si immagina che possa essere una persona in grado di esaudire tutte le richieste degli innamorati. Colpisce il fascino e la delicatezza di "98", che Andrea dedica a sua nonna che si avvicinava ai cento anni.

"PRINCIPIANTE DELLA VITA" di SAINTAPOLLINAIRE è una bellissima crociera nel mare magnum dei sentimenti contrastanti e contrastati dellìamore e non solo. È una raffinata polaroid che ognuno dovrebbero tenere con sè.


TRACCE
1.Goodbye
2.Bird
3.98
4.Pelle scura
5.Ho perso il gusto
6.Lettera al Sig.Amore
7.Saturno
8.La realtà
9.La città cambia come noi
10.Principiante della vita

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