Alla scoperta della Val d’Ega

Se non siete assidui frequentatori dell’Alto Adige, forse non l’avete mai sentita nominare. Ma di certo gli amanti della montagna conoscono bene i nomi di Catinaccio/Rosengarten, il massiccio che regala uno degli scenari in assoluto più spettacolari delle Dolomiti. E proprio il massiccio del Catinaccio, insieme a quello di Latemar, è il tratto distintivo della Val d’Ega, incastonata a soli pochi chilometri da Bolzano. Famosa per ospitare due delle aree sciistiche più gettonate della regione – l’Obereggen e Carezza, con un totale di quasi 80 chilometri di piste, a cui si aggiungono un centinaio di chilometri di percorsi per il fondo – la Val d’Ega ha moltissimo da offrire, anche a chi non si diletta con gli sci ai piedi, ma ama la montagna in altro modo.

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 La Val d’Ega è una valle che, al di fuori delle aree sciistiche, è probabilmente meno turistica delle vicine (Val di Fassa in testa), soprattutto durante la stagione estiva, e ancora conserva innumerevoli borghi isolati, che punteggiano il territorio insieme a vecchie case contadine. Insomma, si tratta di una meta perfetta per veri amanti della natura – per intenderci, coloro che preferiscono restare alla larga dalle destinazioni più glamour, che invece sono protagoniste sui portali di viaggio come . La Val d’Ega, del resto, può vantare la più estesa area escursionistica dell’Alto Adige, con oltre 530 chilometri di sentieri, che includono i percorsi all’interno del meraviglioso Parco Naturale Sciliar Catinaccio, autentico gioiello della regione.

Se la zona è un paradiso per gli escursionisti durante l’estate, non significa che le opzioni si azzerino nella stagione invernale. Anche se sono gli sciatori a farla da padrone, non mancano le opportunità, a cominciare dalle ciaspolate, per le quali la Val d’Ega risulta essere un vero e proprio paradiso. Ecco qualche esempio di percorsi di grande bellezza: l’itinerario dalla “selvaggia Valletta Ciamin” al Rechter Leger, che con quattro ore di camminata circa (per coprire una distanza di 12 chilometri), vi porterà a 1700 metri di quota, lungo un itinerario di grande fascino, con belle vedute paesaggistiche, soprattutto dalla radura del Rechter, da dove si contemplano le cime del Principe e del Ciamin; molto bella, e senza particolari difficoltà tecniche, è l’escursione alla Fossa del Lupo e al Passo Nigra, con una durata simile alla precedente - arrivati al bastione montuoso che domina la Valle di Tires, si contemplano bellissime vedute del Latimar e del Catinaccio. Altra escursione di grande bellezza, anche durante la stagione invernale, è quella nella zona del Lago Carezza: lungo un percorso di media difficoltà, si va dalla stazione a valle della seggiovia Paolina fino al Rifugio Masarè, a quasi 2000 metri di quota.

Ma le vacanze sulla neve non devono necessariamente limitarsi alle bellezze della terra. Anzi, proprio nella Val d’Ega avrete l’opportunità di scoprire anche le meraviglie del cielo: a San Valentino in Campo (comune di Cornedo), infatti, si trova il Planetarium Alto Adige, l’unico planetario e osservatorio astronomico dell’Alto Adige. Consultate la per i dettagli su giorni e orari di apertura.