Menu
C'è uno e mille modi ancora per consumare sostenibile. Fa' la cosa giusta dal 13 al 15 marzo a Milano

C'è uno e mille modi ancora per con…

Torna a Milano la fiera...

[Live report] Incident on south Street @ Bologna

[Live report] Incident on south Str…

Ieri 25 febbraio 2015, a ...

Una visita al Parco dell’Etna

Una visita al Parco dell’Etna

Tutt’intorno alla c...

OH!, il ritorno dei LINEA 77

OH!, il ritorno dei LINEA 77

Ritorna la potente band t...

B&B Day 2015: il 7 marzo si dorme gratis dei B&B di tutta Italia

B&B Day 2015: il 7 marzo si dor…

Il 7 marzo si svolger&agr...

Vacanze alle Maldive

Vacanze alle Maldive

Le Maldive sono il luogo ...

Spezzatino di seitan e fagioli: ricetta vegana altamente proteica e adatta a tutti

Spezzatino di seitan e fagioli: ric…

Mangiamo troppa carne. Un...

Cosa visitare a Cervinia durante la Settimana bianca

Cosa visitare a Cervinia durante la…

Chi non ha mai sognato di...

VAGHE SUPPOSIZIONI : il nuovo album di DENIS GUERINI

VAGHE SUPPOSIZIONI : il nuovo album…

Denis Guerini ha da poco ...

Prev Next

Saldi in tutta Italia: si spera nella ripresa dei consumi

  • Scritto da Domenico Panunzio
  • Categoria: Consumi
  • Visite: 623

Sono partiti per primi il Trentino, il 29 giugno, seguito da Basilicata, Campania e Molise. Sconti fino a settembre in tutte le regioni d'Italia. 


saldi

Al via i saldi dell’estate 2013. Con qualche differenza tra regione e regione, in tutta la Penisola le attività commerciali e i negozi applicheranno lo sconto sui tutti i prodotti di abbigliamento. Un po’ di sollievo per gli operatori, ma anche per i consumatori che potranno acquistare al 50% in meno il capo preferito.

Si è parlato di <<sconto anti-crisi>> e si spera in questo modo di <<attirare finalmente il consumatore e risollevare, almeno in parte, le sorti degli acquisti e dello shopping>>, come ha sottolineato Roberto Manzoni, presidente Fismo-Confesercenti.


Gli sconti dureranno per sessanta giorni, fino a inizio settembre. Anche per questa tornata di promozioni si rincorrono i dati sulle aspettative dei consumi: per Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l'acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo 229 euro - meno di 100 euro a testa - per un valore complessivo di 3,6 miliardi di euro. Di avviso diverso Federconsumatori e Adusbef  che ritengono <<decisamente sovrastimate le stime di Confcommercio>>. Nell’indagine condotta dall’ Osservatorio Nazionale Federconsumatori si rileva che <<le vendite a saldo registreranno un calo dell'8-9% rispetto allo scorso anno. Solo una famiglia su tre acquisterà a saldo, con una spesa che si attesterà a circa 117 euro a famiglia, con un giro di affari di circa 1 miliardo (per la precisione 936 milioni di euro)>>. Un quarto, dunque, di quanto stimato dai commercianti.



Ma a cosa prestare attenzione per fare buoni acquisti? Le regole sono più o meno sempre le stesse, e vanno di pari passo con il buon senso comune.
• Innanzi tutto confrontiamo il cartellino del prezzo vecchio con quello ribassato, e controlliamo che i capi siano in buono stato. Se il difetto viene fuori dopo l’acquisto si può ottenere la risoluzione del contratto: il commerciante può restituirti l’importo pagato o abbassarti il prezzo. Il negozio non è obbligato invece a cambiare il capo ad acquisto fatto.
• E’ importante fare attenzione che la merce in saldo sia quella stagionale: i saldi infatti non riguardino tutti i prodotti, ma solo quelli di carattere stagionale e articoli cosiddetti di "moda", cioè quelli che hanno probabilità di deprezzarsi se non vengono venduti durante la stagione.
• Per evitare confusione e acquisti non desiderati, la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata. Se ciò non viene rispettato non bisogna esitare a chiamare la Polizia Municipale o la Finanza.
• I prezzi esposti vincolano il venditore che non può in alcun modo variare il prezzo alle casse.
• La garanzia vale per due anni dall'acquisto, quindi conserviamo lo scontrino sempre. È buon uso inoltre, magari per gli acquisti più importanti, farsi copia dell’originale in caso sbiadisca o venga perduto.
• Le carte di credito devono essere sempre accettate qualora un negoziante sia convenzionato, anche in periodo di saldi, senza alterare i prezzi per pagamenti effettuati con la carta.

 

Leggi anche: Saldi - Qualche buona regola per non rimanere "fregati"

Fotovoltaico: una soluzione ecologica ed economica

Siamo abituati a immaginare i dispositivi di sfruttamento di fonti rinnovabili come il non plus ultra della tecnologia. Come in tutti i campi del sapere, anche in questo è possibile assistere ad un'evoluzione dei sistemi. Limitandoci al fotovoltaico, l'avanguardia è costituita dai modelli a concentrazione. Scopriamo insieme di che cosa si tratta.

fotovoltaico

Il fotovoltaico, tradizionalmente inteso, consiste nell'installazione di pannelli in grado di trasformare la luce del sole in energia elettrica. Montati sui tetti di abitazioni private, di edifici pubblici o di aziende, i pannelli fotovoltaici possono rendere completamente indipendente un edificio soddisfacendo il fabbisogno di energia. Il fotovoltaico a concentrazione rende l'impiego dell'energia solare ancora più vantaggioso.
Questo è possibile attraverso una notevole diminuzione della quantità di silicio presente nei pannelli, grazie alla presenza di specchi e di un dispositivo di "inseguimento solare". Se l'ottimizzazione del silicio ha consentito un abbattimento dei prezzi di produzione, specchi e dispositivo fanno sì che possa essere incamerata una quantità maggiore di raggi solari.

La differenza fondamentale rispetto ad un sistema fotovoltaico tradizionale consiste nella presenza di particolari celle fotovoltaiche in grado di accogliere un quantitativo concentrato di luce solare. La concentrazione, superiore di circa 100 volte rispetto ai sistemi tradizionali, ha il merito di rendere questi dispositivi certamente più efficienti. Il risultato è un impianto a basso costo, capace di rendere la nostra abitazione autonoma da un punto di vista energetico.

Studi sul fotovoltaico hanno stimato che nel futuro prossimo questo sistema innovativo diventerà più economico e più diffuso rispetto a quello tradizionale.
Fino al 2016, i costi del fotovoltaico a concentrazione dovrebbero diminuire di un 16% all'anno. Al risparmio dell'investimento iniziale occorre anche sommare la possibilità di ottenere delle agevolazioni fiscali. Se pensiamo, inoltre, che il fotovoltaico porterà a zero l'importo della nostra bolletta elettrica è chiaro come si tratti di una scelta sì in nome dell'ecologia, ma anche del risparmio.

Sale al 65% l’ecobonus per le ristrutturazioni di impianti ed edifici

  • Scritto da Domenico Panunzio
  • Categoria: Consumi
  • Visite: 656

L’ok dal governo è arrivato a inizio giugno, un’occasione per i consumatori

ecobonus

 

Importanti novità sul fronte del risparmio energetico per chi vuole rimettere a nuovo il proprio impianto di luce, riscaldamento e acqua e per chi intende ristrutturare la propria abitazione. A giugno il Consiglio dei ministri ha prorogato di sei mesi, e quindi fino a fino a dicembre 2013 le detrazioni per interventi di efficienza energetica spostando il vantaggio fiscale dal già previsto 55%, fino ad un massimo del 65%. Se invece gli interventi riguardano i condomini la proroga sale ad un anno, fino al 30 giugno 2014.

Incentivi previsti anche nel campo delle ristrutturazioni edilizie. Le spese detraibili ammontano al 50% ed includono l’acquisto di mobili per un massimo di 10.000 euro (quindi il bonus è di 5.000 euro). Inoltre la Commissione finanzia e industria del Senato ha di recente esteso l’ecobonus anche sull’acquisto di elettrodomestici. Si possano dunque scaricare dall’Irpef anche le spese per l’acquisto di tutti i grandi elettrodomestici, anche a libera istallazione, di classe non inferiore ad A+ (A per i forni), anche se poi il ministero dello Sviluppo precisa che l’agevolazione riguarda solo quelli da “incasso”.

L’intervento fa parte della strategia Ue per l’abbassamento delle emissioni nocive all’ambiente e per la riduzione del fabbisogno energetico dei paesi membri.

Smileclin:arriva il dentista low cost a Firenze, Milano e Alessandria

Smileclin è il centro odontoiatrico low cost che si trova a Milano, Alessandria e Firenze che offre servizi odontoiatrici professionali a prezzi decisamente low cost.

smileclin

Negli ultimi anni la crisi economica ha reso insostenibili per circa due milioni di italiani le spese sanitarie. C'è che ha deciso di non farsi curare, c'è chi conta fino a mille prima di alzare il telefono e prenotare una visita medica. Se poi si parla di visite dentistiche, dove i prezzi sono notoriamente più alti rispetto ad altri servizi medici, ecco che il dato diventa ancora più imbarazzante.

E vediamo che sono sempre di più i cittadini italiani che si rivolgono all'estero per le proprie cure dentali. Si va in Ungheria, Croazia, Albania, Moldova, Polonia e Bulgaria, in quanto i prezzi per i servizi di odontoiatria sono più bassi dello standard rispetto agli altri paesi più sviluppati dell'Unione europea.

Per contrastare il "turismo dentale" sono nati in Italia numerosi centri odontoiatrici dove tecnologia all’avanguardia, team specialistico, alto standard di igiene e sicurezza sono abbinati ad un tariffario low cost, per far si che le cure odontoiatriche non siano un lusso, ma un servizio a cui tutti possono accedere.

Tra questi SMILECLIN offre un servizio odontoiatrico professionale a prezzi davvero vantaggiosi. L'equipe SMILECLIN è composta da medici italiani con esperienza pluriennale. Questo garantisce al paziente di ricevere sempre terapie moderne e meno invasive.

Una desensibilizzazione a €15 per dente, un' ortopantomografia a €20 e una otturazione a €20 sono prezzi decisamente low cost. Una convenienza ottenuta senza risparmi su materiali, tecnologie o professionalità delle prestazioni.

I Centri SmileClin si trovano a Firenze, Alessandria e Milano.

http://www.smileclin.com/

Ecologia del risparmio: il libro per chi vuole andare "lentamente"

Ecologia-del-risparmio cover-sito"A cosa mi serve lavorare tanto guadagnare tanto, se poi non mi rimane il tempo per godere di questa richezza? Meglio guadagnare di meno, vivere di più e lentamente"

Chi non ci ha mai pensato, almeno una volta nella vita? E chi non ha mai sognato a occhi aperti di godersi la famiglia e le piccole cose, veder crescere i propri figli e dedicarsi con passione alla cura del proprio orto, per sapere con certezza cosa si sta mangiando? Beh, c'è chi non lo ha solo sognato, ma lo ha messo in pratica.

 

Giulia Landini è una giornalista professionista che da qualche anno ha intrapreso la strada del downshifting, freddo termine inglese che racchiude in realtà una calda filosofia di vita. È la consapevole scelta di un lavoratore di ridursi le ore di lavoro per godere di maggior tempo libero. Tempo da dedicare alla famiglia, alle passioni, all'amore.

Nel suo primo libro dal titolo "Ecologia del Risparmio" Giulia cerca di spiegare ai neofiti dell'eco-stile delle buone pratiche ecologiche come cominciare e, soprattutto, perché farlo. Perchè vivere eco significa rispettare l'ambiente e soprattutto il portafogli. Una scusa più che buona per convincere anche i più scettici.

Nelle prime pagine di Ecologia del risparmio Giulia mette in evidenza la trasformazione che deve avvenire in ogni consumatore attuale che deve passare dalla quantità alla qualità. Acquistare meno e bene, perchè le cose ben fatte durano di più.
La seconda parte apre le porte alla pratica: si inizia a descrivere gli ingredienti base, aceto, limone, acido citrico, bicarbonato, pasta madre e internet.
E qui partono utilissimi consigli su come si fa il pane con la pasta madre o si pulisce la casa con limone e aceto, come si fa l’ammorbidente con l’acido citrico e si autoproduce il detersivo per bucato oltre al dentifricio. Tantissimi gli spunti e le ricette fai date, semplici, veloci e con il relativo costo finale. 

Assolutamente da leggere!

 

"A dicembre 2011 la mia vita è cambiata: è stato come prendere una curva a tutta velocità e avere l’impressione di cadere giù nel burrone. […]Fino a dicembre 2011 lavoravo in una casa editrice di Milano, contratto giornalistico, ottimo stipendio, contributi e bonus di categoria. Mi sentivo in gabbia però, percepivo ogni giorno il paradosso della mia vita che non era più la mia vita: mi sono data una spiegazione più o meno razionale, stavo evolvendo.
Poi il 27 dicembre 2011, in perfetta congiunzione con la profezia Maya, ci chiamano d’urgenza in azienda e ci comunicano che dal 2 gennaio 2012, 34 persone avrebbero perso il lavoro, ossia tutti i dipendenti, perché l’azienda sarebbe stata messa in liquidazione.
Nello stesso mese, la mia storia d’amore durata 8 anni finisce. E finisce dopo una lunga agonia. Per lo stesso motivo, anche qui c’è di mezzo quella crisalide che vuole diventare una farfalla. […] Ma in quei mesi dove, nonostante la primavera fosse alle porte, sentivo e vedevo solo l’inverno, ho iniziato ad andare piano. 
A camminare lentamente. 
A sentirmi. 
A sentire la voce del mio cuore. 
Ho iniziato ad alzarmi presto, a fare colazione con cura, la cura che così spesso dimentichiamo nel fare le cose e soprattutto verso noi stessi; a cucinare con amore, dedizione e attenzione; a camminare senza fretta e vedere, non solo guardare, ciò che mi stava intorno; a sentire il terribile vuoto che mi porto dentro, a compatirlo e amarlo. 
Andando piano ho imparato, per continuare a disimparare e imparare di nuovo, che dentro di noi abbiamo la verità di ciò che siamo e che l’unica cosa che importa è sentirla, anche se fa soffrire (dopo l’inverno c’è la primavera, SEMPRE), perché è solo tramite l’accettazione più profonda della nostra sofferenza e solitudine interiore che possiamo vivere e sentire il nostro cuore, il nostro Io.
Andando piano ho rifiutato un posto di lavoro a tempo indeterminato che mi avrebbe costretta a tornare ad andare veloce. 
Andando piano il puzzle ha iniziato a ricomporsi un po’ e le mie idee oggi sono molto più chiare. 
Andando piano ho deciso che avrei fatto la tanta desiderata esperienza di woofing in un’azienda agricola, dove sono riuscita a sentire ancora di più. 
Andando piano ho coronato uno dei miei sogni da quando ero adolescente: scrivere questo libro.